Mobilitazione carceri, da Alghero a Cagliari: il fronte del “No” organizza i pullman
Orizzonte Comune e Sinistra Futura uniti per la manifestazione contro il 41-bis. L'appello di Cardin e Colledanchise: «Sia una battaglia di tutti i sardi, oltre i partiti».
La protesta contro la concentrazione dei detenuti in regime di carcere duro nell’Isola varca i confini del dibattito d’aula e si sposta nelle piazze. I coordinamenti di Orizzonte Comune di Alghero e Porto Torres hanno annunciato la propria adesione ufficiale alla manifestazione regionale prevista a Cagliari, stringendo un asse con la consigliera di Ossi, Liana Derudas, promotrice della trasferta collettiva verso il capoluogo.
L’iniziativa sta raccogliendo un consenso che supera i confini del movimento civico guidato dall’assessore Cuccureddu. Anche Sinistra Futura ha confermato il proprio plauso e l’adesione su base provinciale, impegnandosi nella diffusione della locandina e nel coinvolgimento dei propri simpatizzanti.
L’appello lanciato dai vertici algheresi di Orizzonte Comune è netto: «Questa è una battaglia nell’interesse di tutta la Sardegna», dichiarano il coordinatore Antonio Cardin e il consigliere Marco Colledanchise. «Chiediamo a tutte le forze politiche, sia di maggioranza che di opposizione, di unirsi a noi. È una sfida che non deve avere colori politici, ma un unico obiettivo: la tutela e l’equilibrio del nostro territorio».
Per agevolare la partecipazione dei cittadini del Nord Sardegna, sono stati organizzati dei servizi di trasporto in pullman. Gli organizzatori invitano i sostenitori e i cittadini interessati a prenotare il proprio posto contattando i referenti territoriali:
Liana Derudas (Ossi) al numero 348.0612419
Massimiliano Lepri (Alghero) al 334.9343308
Franco Satta (Porto Torres)
















