Sicurezza ad Alghero, Tedde: «escalation preoccupante, il Sindaco smetta di minimizzare»
Cinque rapine in pochi giorni e spaccate nel centro storico. Forza Italia chiede risposte: «Allarme sociale tangibile, servono segnali forti e immediati».
La sequenza di episodi criminosi che ha colpito Alghero nell’ultima settimana — tra rapine consumate, tentati colpi, spaccate notturne e auto in fiamme — accende il dibattito politico sulla sicurezza urbana. Secondo Marco Tedde, consigliere nazionale di Forza Italia ed ex sindaco della città, questa escalation non può essere liquidata come una sfortunata coincidenza, ma rappresenta un segnale d’allarme sociale che l’amministrazione comunale ha il dovere di affrontare senza indugi.
«Il clima in città è profondamente cambiato nel giro di soli dieci giorni», attacca l’esponente azzurro, facendosi portavoce della preoccupazione manifestata da commercianti, professionisti e semplici residenti. Secondo Tedde, la percezione di insicurezza è ormai un dato di fatto che non può essere ignorato o, peggio, sottovalutato attraverso narrazioni rassicuranti che mal si conciliano con la realtà dei fatti riportati dalle cronache.
Il cuore della critica di Forza Italia punta alla gestione politica del fenomeno da parte del primo cittadino. Tedde denuncia un atteggiamento contraddittorio da parte della Giunta: da un lato la tendenza a derubricare la gravità dei fatti, accusando l’opposizione di alimentare “ingiustificati allarmismi”, dall’altro la richiesta di rinforzi per la Polizia di Stato. «È arrivato il momento che il Sindaco prenda il toro per le corna», incalza Tedde, chiedendo che l’amministrazione esca dall’ambiguità e chiarisca quali iniziative concrete intenda mettere in campo.
Per i forzisti, la città attende ora segnali visibili e un programma di interventi strutturato. Marco Tedde sollecita il Sindaco a riferire sulle interlocuzioni con la Prefettura e i vertici delle forze dell’ordine, per definire una strategia di controllo del territorio più capillare. «Non servono più parole di circostanza, ma una reazione immediata e autorevole delle istituzioni — conclude il consigliere nazionale — per restituire ad Alghero la serenità che questa sequenza di reati ha pesantemente compromesso».
















