Europa Verde replica a Forza Italia: “Propaganda tafazziana sui fondi metropolitani”
“I fondi destinati a beni provinciali, l’opposizione attacca senza basi: così si danneggia Alghero”
Sulla destinazione delle risorse per la riqualificazione, la valorizzazione e la rigenerazione delle infrastrutture strategiche del territorio metropolitano, l’opposizione algherese sta mettendo in campo una propaganda definita “tafazziana”. È quanto dichiarano Giampietro Moro e Beatrice Podda di Europa Verde, rispondendo alle recenti affermazioni di Forza Italia Alghero.
“Alghero è una parte fondamentale della Provincia di Sassari – sottolineano Moro e Podda – con un ruolo centrale nelle politiche turistiche del Nord Ovest e nella programmazione territoriale. Tuttavia, nel Consiglio Metropolitano di Sassari la città è oggi rappresentata in modo debole e con posizioni del tutto ininfluenti sul piano decisionale, da un esponente di Forza Italia”.
Un dato politico che, secondo Europa Verde, le forze di centrosinistra conoscono bene e che intendono tenere in considerazione per sostenere Alghero e le sue istanze, “lavorando a strategie comuni attraverso il sindaco Raimondo Cacciotto”.
Le critiche del centrodestra vengono quindi definite “un autogol clamoroso”. I progetti finanziati – il piano di rigenerazione dell’Ex Q di Sassari, il potenziamento dell’impiantistica sportiva di Alghero e la valorizzazione del patrimonio termale di Benetutti – riguardano infatti beni di proprietà della Provincia di Sassari. “Solo questi – spiegano – potevano essere oggetto di finanziamento, non esistendo altre progettazioni pronte e finanziabili nel patrimonio della ex Provincia”.
Europa Verde liquida inoltre come “perlomeno ridicola” la proposta di investire risorse sulla piscina comunale di Alghero, trattandosi di un bene di proprietà comunale e quindi non coerente con la natura dei fondi stanziati.
“Non risulta – concludono Moro e Podda – alcuna protesta sulla suddivisione delle risorse da parte del rappresentante algherese in Consiglio Metropolitano, appartenente alle stesse forze politiche che oggi gridano alla disparità di trattamento con argomenti deliranti. Serve maggiore serietà nella comunicazione e un senso della realtà adeguato al ruolo di opposizione, evitando bulimie comunicative che stanno finendo per inquinare la credibilità dell’opposizione algherese”.













