La sicurezza stradale diventa arte: nasce il progetto “Passi Sicuri”
Presentata a Porta Terra l'iniziativa che trasforma gli attraversamenti pedonali davanti alle scuole in opere grafiche. Coinvolti 350 studenti, Comune, Inail e Aci per tutelare i percorsi casa-scuola.
Rendere il tragitto verso la scuola non solo più sicuro, ma anche un’occasione di espressione artistica e partecipazione collettiva. È questo il cuore di “Passi Sicuri – Sicurezza e arte per le strade scolastiche”, l’innovativo progetto presentato questa mattina a Porta Terra alla presenza delle massime autorità cittadine e regionali.
L’iniziativa, ideata dall’associazione Itinerandia, rappresenta un unicum in Sardegna: è infatti la prima volta che un’associazione del terzo settore ottiene un finanziamento Inail tramite avviso pubblico per un progetto di questa natura. L’obiettivo è chiaro: abbattere il rischio di incidenti stradali nei pressi dei plessi scolastici coinvolgendo direttamente chi quegli spazi li vive ogni giorno: 350 studenti degli Istituti Comprensivi algheresi.
L’arte come segnale di sicurezza Il progetto non si limita alla teoria, ma interviene fisicamente sullo spazio urbano. Sotto la guida dell’architetto Raimondo Chessa e del team grafico composto da Gianfranco Setzu ed Elena Muresu, gli alunni parteciperanno a laboratori pedagogici (curati da Monia Satta) per disegnare nuovi attraversamenti pedonali ad alta visibilità. Queste “strisce d’autore” non saranno solo funzionali, ma diventeranno veri e propri simboli di cura e responsabilità collettiva, capaci di attirare l’attenzione degli automobilisti e migliorare la qualità urbana.
I dati Inail e la rete territoriale La necessità di un intervento strutturato è confermata dai numeri: il direttore regionale Inail Sardegna, Alfredo Nicifero, ha evidenziato come gli infortuni nel tragitto casa-lavoro/scuola rappresentino il 18% del totale nell’Isola, con un incremento dell’8% registrato nel 2025. Per rispondere a questa emergenza, è nata una rete di partenariato solidissima che vede insieme il Comune di Alghero, l’Inail, l’Aci Sassari e le dirigenze scolastiche.
Le voci dei protagonisti «Vogliamo trasformare il percorso casa-scuola in qualcosa di ospitale e senza insidie», ha dichiarato il sindaco Raimondo Cacciotto. Un concetto ribadito dall’assessore all’Urbanistica Roberto Corbia, che vede nel progetto un tassello fondamentale per la mobilità sostenibile, e dall’assessora alla Cultura Raffaella Sanna, che ha sottolineato l’efficacia della creatività nel veicolare messaggi civici fondamentali.
Anche per Giulio Pes di San Vittorio, presidente dell’ACI Sassari, l’iniziativa è prioritaria: «Dobbiamo promuovere una mobilità sempre più responsabile, ricordando ai giovani l’importanza dell’attenzione anche quando si muovono a piedi o in bicicletta».
Con “Passi Sicuri”, Alghero si candida a diventare un modello di sicurezza stradale partecipata, pronto per essere replicato in altri contesti urbani della Sardegna.















