Svolta alla Pediatria di Alghero: stop alla chiusura del fine settimana
L'ospedale riprende l'assistenza costante ai piccoli pazienti. Tra le novità anche lo screening per gli adulti e nuovi macchinari di ultima generazione.
Una risposta concreta alle esigenze delle famiglie del territorio: la Pediatria dell’ospedale “Civile” di Alghero torna a garantire l’assistenza per l’intera settimana, festivi compresi. La ASL di Sassari ha infatti ufficializzato la ripresa delle attività diurne (h12) per sette giorni su sette, superando il precedente limite che vedeva il reparto operativo solo dal lunedì al venerdì.
«Un risultato raggiunto grazie all’impegno profuso a tutti i livelli dell’Azienda», sottolinea il direttore generale della ASL di Sassari, Flavio Sensi, che fissa già il prossimo traguardo: «Il nostro lavoro non terminerà sino a quando non riusciremo a riattivare la struttura nell’arco delle 24 ore, garantendo quindi anche la copertura notturna».
Soddisfazione espressa anche da Luigi Cambosu, direttore della struttura complessa di Pediatria, che definisce la ripresa dell’attività domenicale un «passo fondamentale per assicurare una continuità di cura costante e sicura ai nostri piccoli pazienti». Ma la ripresa del servizio non è l’unica novità per lo scalo sanitario algherese: il reparto si arricchisce anche di un importante potenziamento dell’offerta ambulatoriale.
Grazie al rinnovo tecnologico avviato dalla ASL, la Pediatria si è dotata di strumentazioni di ultima generazione. Tra queste, spicca il nuovo macchinario per il Breath test, esame non invasivo fondamentale per studiare disturbi gastro-intestinali e intolleranze, ora prenotabile tramite CUP sia per i bambini (dai 6 anni) che per gli adulti.
L’investimento tecnologico comprende inoltre un nuovo spirometro, che permetterà di implementare l’attività nei campi della pneumologia e dell’allergologia pediatrica, e un’apparecchiatura per il test del sudore, strumento vitale per la diagnosi della fibrosi cistica nell’ambito dello screening neonatale regionale. Con queste novità, il “Civile” si candida a diventare un punto di riferimento diagnostico sempre più avanzato per l’intero Nord-Ovest della Sardegna.















