Mattarella a casa della Deledda
L'opinione di Uccio Piras
Il 14 febbraio si terrà la visita presidenziale nell’abitazione della scrittrice nuorese. Intanto bisogna sottolineare l’evento cerimonia all’Eliseo per celebrare i cent’anni dell’assegnazione del Nobel. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sarà a Nuoro il 14 febbraio per una visita speciale, concentrata in mezza giornata, comunque sufficiente a consacrare nel modo migliore l’unica donna finora premiata con il Nobel per la letteratura e a riconoscere tutto il suo valore.
Per questo il capo dello Stato potrebbe fare una tappa nella casa natale della scrittrice, nel quartiere di San Pietro, cuore antico della città, luogo di perenne ispirazione per la Deledda e dove, con l’allestimento museale curato dall’ISRE, si possono ancora cogliere le atmosfere raccontate nel libro postumo Cosima. Non sarebbe l’unica tappa del presidente che ancora in fase di definizione. Sarebbe molto probabile comunque un incontro al teatro Eliseo per un evento curato dal Comune che si sta occupando dell’organizzazione. Lo spazio è ampio e adeguato per accogliere quella che potrebbe essere l’unica occasione pubblica di Mattarella, anche perché resta ancora da definire se quella casa Deledda sia una visita privata oppure no.
Sicurezza: il programma è legato a un severo protocollo di sicurezza, come succede per ogni visita presidenziale. Per questo (che io sappia!) già nei giorni scorsi nella massima riservatezza, sono stati avviati sopralluoghi tecnici necessari a valutare spostamenti e tappe. Operazioni che richiedono il loro tempo e sono ancora in fase di completamento. Solo quando il piano della sicurezza sarà pronto, verrà reso noto il programma ufficiale della giornata nuorese di Mattarella. È, in ogni caso, la sua prima visita presidenziale in Barbagia. In Sardegna, dove tante volte ha trascorso un periodo di vacanze, quattro anni fa ha reso omaggio a un altro sardo di valore, Enrico Berlinguer, nel centenario della nascita. Nel 2017 a Cagliari ha partecipato all’inaugurazione dell’anno accademico con tappa anche nel palazzo del Consiglio Regionale.
Preparativi: l’area coinvolta nel percorso presidenziale, senz’altro dal palazzo della prefettura fino all’Eliseo in via Roma, verrà tirata a lucido. Sarà così anche per gli spazi esterni della casa Deledda dove Mattarella, sicuramente (é tutto da vedere!!) farà una visita fugace ma molto significativa. Naturalmente bisogna tenere conto anche del recente premio letterario “Grazia Deledda” che rappresenta un’occasione formidabile per rimandare i fili che legano la produzione del Nobel Nuorese e la sua straordinaria eredità, al presente. Il sindaco di Nuoro Emiliano Frau ha annunciato che proprio su questo solco che l’amministrazione comunale in occasione del centenario del prestigioso riconoscimento alla scrittrice, nel 2026. “Siamo consapevoli, spiega Frau, che per celebrare nel migliore dei modi la sua figura occorre costruire occasioni di confronto e crescita, attingendo dal suo incredibile lascito culturale“.
Per concludere, sono convinto che per la visita di Mattarella ospite d’onore per Alghero sarà là tanto bene merita poetessa scrittrice Deleddiana Neria Degiovanni con la sua Nemaexpress ex collaboratrice d’una delle prime radio private sarde : radio comunità (1975-1997), proprietario editore e presidente ad honorem l’eclettico uomo di cultura di Borore, nonché parroco della cattedrale Santa Maria, Mons Mario Corrias e direttore eletto a scrutinio segreto.
Ad Maiora !
Uccio Piras
















