Alghero capitale mondiale del Motocross: via agli Internazionali
Sulla sabbia del Lazzaretto il debutto stagionale dei grandi campioni e delle scuderie ufficiali. La manifestazione, presentata questa mattina in piazza Porta Terra, vedrà il debutto assoluto delle nuove strategie delle factory.
I motori si scaldano sulla Riviera del Corallo. Domenica 1° febbraio, Alghero tornerà a essere l’ombelico del mondo del motocross con il round d’apertura degli Internazionali d’Italia Eicma 2026. Sul tecnico e spettacolare tracciato del Lazzaretto, 1.600 metri di sabbia e saliscendi affacciati sulla spiaggia de Le Bombarde, i giganti del fango si sfideranno per il primo test ufficiale prima del Campionato Mondiale.
La manifestazione, presentata questa mattina in piazza Porta Terra, vedrà il debutto assoluto delle nuove strategie delle factory. «Sarà un appuntamento cruciale – ha spiegato Alfredo Lanzoni di Off Road Pro Racing – con tutte le case ufficiali presenti. C’è grande attesa per l’ingresso di Ducati nell’off-road e per il debutto di Tim Gajser su Yamaha». Un test estremo per moto e sospensioni, favorito da un terreno che permette di gareggiare tutto l’anno e da un’organizzazione che punta a portare Alghero stabilmente nel calendario che conta.
Per l’amministrazione comunale, l’evento è molto più di una gara. «Sosteniamo con convinzione appuntamenti di caratura mondiale che caratterizzano la nostra città – ha dichiarato il sindaco Raimondo Cacciotto –. Il contesto del Lazzaretto è un valore aggiunto che vogliamo mettere sul tavolo per il futuro del motocross ad Alghero».
Sulla stessa linea Graziano Porcu, presidente della Fondazione Alghero, che punta sulla “destagionalizzazione”: «Eventi di questo livello attraggono visitatori e atleti in un periodo di bassa stagione, promuovendo una fruizione sostenibile del territorio». Un concetto ribadito dall’assessore al Bilancio Enrico Daga, che ha sottolineato l’eccezionale indotto economico generato dalle centinaia di persone attese tra team, piloti e appassionati.
Il prestigio della tappa sarda è certificato dalle parole di Giovanni Copioli, presidente FMI: «Dopo l’era Cairoli, l’Italia continua a vincere grazie a un vivaio di giovani che proprio qui trovano le condizioni per crescere». Un plauso arriva anche dai vertici mondiali: «Per noi Alghero ha la precedenza assoluta – ha confermato Giacomo Gariboldi, Team Manager Honda HRC – perché offre piste perfette e tempi ideali per i test pre-Mondiale».
















