Un milione di euro per Anghelu Ruju: Alghero blinda il suo tesoro archeologico
Dopo il riconoscimento dell'UNESCO, l'assemblea civica compatta le fila. Pirisi: «Passo fondamentale per il turismo sostenibile e la conservazione».
Il Consiglio comunale di Alghero compatta le fila per la tutela del patrimonio archeologico. Con un voto all’unanimità, l’assemblea civica ha sancito l’adesione alla nascente Fondazione per la gestione delle Domus de Janas, i monumenti prenuragici che dal luglio 2025 si fregiano del prestigioso riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
L’operazione non ha solo un valore simbolico, ma porta con sé risorse concrete per il rilancio del turismo culturale. Per il sito di Anghelu Ruju, fiore all’occhiello della necropoli algherese, è stata infatti già stanziata una cifra superiore al milione di euro. I fondi saranno distribuiti nel quinquennio 2026-2030, garantendo una programmazione a lungo termine per la manutenzione e la promozione internazionale del complesso. L’obiettivo della Fondazione, che coordinerà i 26 siti distribuiti nel centro-nord Sardegna, è quello di creare un modello di gestione integrato e sostenibile.
Soddisfazione è stata espressa dal Presidente del Consiglio Comunale, Mimmo Pirisi, che ha sottolineato l’importanza strategica della decisione: «Questa adesione rappresenta un passo avanti fondamentale per la valorizzazione di un sito unico al mondo. Siamo orgogliosi del finanziamento ottenuto per Anghelu Ruju: è un investimento cruciale per il futuro del territorio e un impegno solenne verso le generazioni future».
Secondo Pirisi, il traguardo raggiunto in aula dimostra una visione condivisa sulla necessità di preservare l’eredità storica locale, trasformandola in un volano per il turismo di qualità e la conservazione monumentale.














