Forza Italia rompe il silenzio sul Capodanno: «Pura propaganda elettorale, Alghero merita di più»
La segreteria azzurra critica la strategia regionale: «Il modello diffuso è un flop da 100mila presenze. La maggioranza tace mentre ci scippano il ruolo di guida».
Dopo aver analizzato criticamente l’andamento delle festività, la segreteria cittadina di Forza Italia rompe il silenzio sul Capodanno 2025/2026. Attraverso le parole del segretario Andrea Delogu, gli azzurri tracciano un bilancio severo, mettendo nel mirino la gestione regionale dell’assessore Cuccureddu e l’atteggiamento “rinunciatario” dell’amministrazione comunale algherese.
Secondo Delogu, il tentativo della Regione di creare un “Capodanno diffuso” si è risolto in un insuccesso strategico. «L’assessore Cuccureddu ha elargito risorse pubbliche senza alcuna strategia e senza tenere conto della meritocrazia», dichiara il segretario di Forza Italia. «Il risultato è stato un vero e proprio flop: dei 200.000 spettatori millantati, ne sono stati raggiunti meno della metà, composti quasi esclusivamente da residenti e non da turisti».
Delogu contesta duramente il sistema dei bandi: «Le medaglie che la maggioranza si appunta al petto hanno poco valore: la Regione ha finanziato chiunque chiedesse, senza valutare la bontà dei progetti o il ritorno d’immagine per la destinazione. È un sistema che depaupera quanto Alghero ha costruito in trent’anni».
Un punto centrale della denuncia di Andrea Delogu riguarda i rapporti di forza all’interno della Città Metropolitana. «Spiace notare il silenzio e l’appiattimento del nostro Sindaco davanti al comportamento del primo cittadino di Sassari», incalza Delogu. «Sassari ha copiato il modello Alghero pensando solo al proprio orticello, senza alcuna regia territoriale. Se non si reagisce subito, Alghero finirà per essere asservita a Sassari, perdendo la propria leadership storica negli eventi».
Il segretario di Forza Italia solleva interrogativi anche sulla gestione economica della Fondazione. «Se è vero che sono stati investiti 154.000 euro in promozione, come mai i media regionali hanno ignorato Alghero? C’è stato un evidente corto circuito». Sotto accusa anche la scelta delle date: «Programmare i concerti principali di lunedì e martedì lavorativi non aiuta il tessuto economico. Bisognava guardare al calendario e ai ponti per attrarre almeno il turismo di prossimità».
Infine, Delogu replica alle affermazioni della maggioranza sul rilancio dell’anima catalana della città. «Sentire che il San Michele 2025 ha finalmente espresso la sua anima catalana fa sorridere. Dimenticano che già nel 2021 Alghero ospitò il Festival del Folklore Catalano dopo vent’anni di assenza. Non hanno scoperto l’acqua calda: lo spirito identitario è un patrimonio che abbiamo sempre coltivato, non un’invenzione dell’ultima ora».
Forza Italia conclude chiedendo alla maggioranza di smettere le “difese d’ufficio” e di tornare a rivendicare con forza il ruolo che Alghero merita nel panorama turistico della Sardegna.














