Il Futuro della Biodiversità parte da Alghero

Dal 12 al 14 Novembre il Simposio CMCC-NBFC per mappare, conservare e valorizzare il patrimonio naturale.

Il Secondo Simposio Internazionale su Biodiversità e Funzioni degli Ecosistemi nel Cambiamento Globale si terrà ad Alghero dal 12 al 14 novembre, riunendo scienziati ed esperti di fama mondiale per affrontare il tema cruciale della biodiversità in relazione ai cambiamenti climatici. L’evento è organizzato dalla Fondazione Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC) e dal Dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari, nel contesto del progetto NBFC – National Biodiversity Future Center, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) nell’ambito del PNRR / NextGenerationEU.

La tre giorni, ospitata nella sala convegni dell’Hotel Carlos V, promuoverà un intenso scambio scientifico e collaborativo sulle complesse interconnessioni tra biodiversità e funzioni degli ecosistemi nel contesto del cambiamento ambientale globale. Esperti e stakeholder provenienti da Portogallo, Belgio, Danimarca, Cina, USA, Gran Bretagna, Germania, Spagna, oltre che dalla Sardegna e da altre regioni d’Italia, esploreranno le principali questioni scientifiche, tecnologiche e politiche relative a questo nesso, in un’indagine che è scientifica ma anche culturale e sociale. Il Simposio si focalizzerà sul nesso tra Biodiversità e Funzioni Ecosistemiche, un pilastro cardine del National Biodiversity Future Center e della Piattaforma Digitale sulla Biodiversità.

L’edizione 2025 sarà dedicata in particolare allo sviluppo e all’integrazione di reti di monitoraggio della biodiversità su più scale, che spaziano dall’osservazione satellitare della Terra alle indagini ecologiche sul campo sino alla genomica, essenziali per la generazione di dati coerenti. Gli esperti approfondiranno il ruolo delle infrastrutture digitali emergenti, come l’intelligenza artificiale, la modellazione ecologica e le piattaforme digitali (gemelli digitali), per migliorare l’interpretazione e la previsione di modelli complessi di biodiversità e supportare i processi decisionali. Sarà data particolare attenzione alle interazioni tra biodiversità e limiti ambientali globali, evidenziando i compromessi e le sinergie cruciali tra integrità degli ecosistemi, ciclo del carbonio, risorse idriche, sistemi alimentari e salute umana e globale.

Una sessione sarà interamente dedicata al potenziale trasformativo dei sistemi agro-forestali, del ripristino ecologico e delle soluzioni basate sulla natura nella promozione di sistemi socio-ecologici resilienti. Tutti questi temi saranno inquadrati nel più ampio panorama politico internazionale, con riferimenti espliciti ai processi scientifico-politici in corso, come l’IPCC, l’IPBES e la Convenzione sulla diversità biologica, per affrontare le sfide dirompenti poste dalle trasformazioni climatiche, ambientali e sociali.

10 Novembre 2025