Ricettazione e furto, due denunce della Polizia

Nei guai una nomade di 31 anni e un giovane nuorese

Nei giorni scorsi, a conclusione di due distinte attività di indagine, la Squadra Mobile ha segnalato in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria due persone resesi responsabili di reati contro il patrimonio.

Nel primo caso, una nomade trentunenne che risiede stabilmente in città è stata denunciata per il reato di ricettazione. Nel corso di un servizio di polizia finalizzato alla repressione dei reati contro il patrimonio, infatti, la donna è stata trovata in possesso di una collana in oro della quale non ha saputo indicare la provenienza in modo attendibile. I successivi riscontri, anche grazie alla pubblicazione di una foto della collana sul quotidiano La Nuova Sardegna, hanno permesso di risalire al proprietario del gioiello, che aveva subito un furto presso la propria abitazione nello scorso mese di giugno.

Nel secondo caso, invece, un giovane originario della provincia di Nuoro, attualmente senza fissa dimora, si è reso responsabile del furto di diversi articoli esposti in vendita presso un negozio gestito da immigrati cinesi, operante nella zona industriale di Sassari. In questo caso l’autore del reato è stato individuato grazie alla visualizzazione delle immagini registrate dall’impianto di video sorveglianza installato nel negozio. Tali sistemi di sicurezza installati ormai in quasi tutte le attività,  ha consentito in diverse occasioni l’identificazione degli autori del reato ed infatti, sono numerose, le persone che la Polizia di Stato segnala con cadenza pressoché quotidiana all’Autorità Giudiziaria proprio grazie ai sistemi in commento.

11 agosto 2018