Rally, 4 giorni di adrenalina pura negli sterrati del nord Sardegna

Intanto Alghero e Olbia preparano la grande festa per promuovere tutta l’isola

Una straordinaria occasione di visibilità, una splendida opportunità di promozione, un evento sportivo straordinario, secondo tra quelli motoristici solo alla Formula Uno. Ma anche una grande festa per tutto il Nord Sardegna. I motori di Rally Italia Sardegna 2017 rombano già. Da domani si corre e si fa subito sul serio, tra lo Shakedown mattutino a Olmedo e la “superspeciale” delle 18 all’Ittiri Arena. Ma dappertutto il clima di euforia è già contagioso. Rally Italia Sardegna, settima tappa del World Rally Championship, cambierà ancora una volta il suo look, per essere ancora più coinvolgente e divertente. L’appuntamento sarà anche stavolta ricco di novità e il percorso della corsa organizzata da Aci con la partnership della Regione Sardegna è composta da 19 prove speciali e 321 chilometri cronometrati.

La base, per il quarto anno di fila, è ospitata ad Alghero. La novità assoluta è la sosta a Olbia, prevista per domani. Dopo Ittiri, dalle 20.30, le vetture arriveranno al molo Brin dove sarà allestito il parco chiuso. Così la festa si sdoppierà. Da un lato il Comune di Olbia, che col supporto di Mirtò ha messo in piedi una serie di eventi per promuovere quanto di meglio il territorio è in grado di offrire ai propri visitatori. Dall’altro il Comune di Alghero e Fondazione Meta, che in assenza di auto e piloti hanno deciso di animare le piazze del centro con una grande serata dedicata al folclore. Il tutto, all’insegna della piena collaborazione tra due città che si impegnano insieme per far sì che il rally resti una grande opportunità per tutta la Sardegna.

Dopo il successo dello scorso anno, confermato per domattina lo shakedown di Olmedo da 3,69 chilometri e per domani pomeriggio la super speciale d’apertura di 2 chilometri all’Ittiri Arena. Da oggi al Forte della Maddalena di Alghero è operativo “Villaggio Sardegna”, uno spaccato sull’eccellenza sarda. La Riviera del corallo sarà ancora la sede del parco assistenza, che oggi ha aperto i battenti tra le banchine del porto turistico, le “ramblas” e il piazzale della Pace. Sala stampa, direzione di gara e quartier generale sono a Lo Quarter.

Dopo Ittiri, domani i piloti si trasferiranno a Olbia. L’arrivo è previsto dalle 20.30. Venerdì mattina alle 6.30 partiranno da lì per la prima tappa, composta da 8 prove speciali – 4 ripetute due volte – ricavate nelle zone del Monte Acuto, del Logudoro e dell’Anglona: totale 131,82 chilometri cronometrati. Dopo le prime due prove speciali di Terranova (21 km) e Monte Olia (15 km), i piloti percorreranno i crono di Tula (15 km) e Tergu-Osilo (14,91 km) prima di far ritorno al parco assistenza di Alghero a metà giornata. Nel pomeriggio percorreranno gli stessi crono del mattino, terminando la tappa ad Alghero alle 19.43.

Sabato la seconda tappa, la più lunga e dura della gara con i suoi 145,20 chilometri cronometrati, sarà composta da 6 speciali ricavate interamente nella regione del Monte Acuto. Si inizierà con il passaggio sul crono di Coiluna-Loelle (14,60 km), seguito da quello di Monti di Alà (28,90 km) e dalla classicissima speciale di Monte Lerno che con i suoi 29,10 chilometri cronometrati sarà anche stavolta la più lunga della manifestazione. Tornati al parco assistenza di Alghero, i piloti disputeranno nel pomeriggio un secondo passaggio sulle stesse speciali. La tappa si concluderà ad Alghero alle 19.14. Il secondo passaggio della speciale di Coiluna-Loelle sarà trasmesso in diretta tv dalle 15.

Domenica la tappa finale di 42,04 chilometri cronometrati composta da 4 speciali: due passaggi sulla speciale di Cala Flumini (14,06 km) e due in quella di Sassari-Argentiera (6,96 km), che sarà anche quest’anno la power stage finale e verrà trasmessa dalle ore 12 in diretta televisiva in tutto il mondo (in Italia la gara andrà in onda su Fox Sports e SportItalia). Infine alle ore 13.45 ci sarà il gran finale con la premiazione al porto di Alghero.

7 Giugno 2017