Vite intrecciate a casa Lussu: il reading musicale di Claudia Crabuzza approda a Sassari

Alla Biblioteca Universitaria la presentazione del saggio della cantautrice e ricercatrice algherese. Uno spettacolo che fonde ricerca accademica e poesia musicale per riscoprire il "genius loci" di casa Lussu.

Una storia di resistenza, legami profondi e cultura contadina che attraversa il Novecento sardo per farsi voce e melodia. Martedì 3 febbraio, alle ore 17.30, la Biblioteca Universitaria di Sassari ospiterà un appuntamento di grande rilievo culturale: il reading musicale tratto dal volume “L’eredità delle donne di Casa Lussu. Joyce Lussu e Giovanna Serri”. L’opera, scritta dalla cantautrice e ricercatrice algherese Claudia Crabuzza ed edita da Archivi del Sud, nasce da un accurato lavoro di ricerca accademica presso l’Ateneo sassarese e sarà presentata al pubblico in un incontro introdotto dal Direttore della Biblioteca, il dottor Giovanni Fiori.

Al centro della narrazione si staglia il rapporto inedito tra due figure femminili straordinarie che hanno segnato la storia di Armungia. Da una parte Joyce Lussu, intellettuale, attivista e compagna di Emilio Lussu; dall’altra Giovanna Serri, contadina e tessitrice che per mezzo secolo ha amministrato con sapienza la casa e i terreni della famiglia. Il libro esplora questo legame speculare, capace di unire l’impegno civile internazionale alla cura millenaria della terra, in una saga familiare dove il “genius loci” sembra guidare ogni scelta verso direzioni coraggiose e anticonformiste.

Lo spettacolo proposto non è una semplice presentazione letteraria, ma un intreccio vibrante di parole e note. Il reading fonde infatti la lettura di brani scelti con canzoni originali composte dall’autrice, che spaziano dai testi dei poeti Nazim Hikmet e Agostinho Neto, tradotti dalla stessa Joyce Lussu, fino ai versi in sardo di Orlanda Sassu ed Efisio Sanna. A testimonianza del valore del progetto, lo spettacolo vanta un curriculum di tutto rispetto con oltre quaranta repliche in Italia, la partecipazione a festival nazionali e un passaggio su RAI Radio 3 in occasione del Salone del Libro di Torino.

Sulla scena si alterneranno due professioniste di consolidata esperienza artistica. Claudia Crabuzza, già voce dei Chichimeca e vincitrice della Targa Tenco 2016 con l’album in algherese “Com un soldat”, porterà la sua cifra stilistica fatta di impegno e poesia. Al suo fianco l’attrice e organettista Dilva Foddai, formatasi al Teatro Bertolt Brecht e collaboratrice delle formazioni orchestrali di Ambrogio Sparagna. L’evento, a ingresso libero fino a esaurimento posti, rappresenta un’occasione preziosa per riscoprire un patrimonio storico che continua a vivere attraverso la memoria e la musica.

28 Gennaio 2026