Valledoria, paura in casa: 78enne salvata dalle fiamme e dal fumo

Dramma sfiorato martedì pomeriggio: l'anziana, caduta in cucina, è stata soccorsa dai Carabinieri e trasportata in elisoccorso a Sassari.

Si è conclusa con un sospiro di sollievo, ma dopo momenti di puro terrore, la vicenda che ha visto protagonista una donna di 78 anni nel pomeriggio di martedì 27 gennaio. Un banale incidente domestico stava per trasformarsi in tragedia all’interno di un appartamento della cittadina costiera, evitato solo grazie al tempestivo intervento delle forze dell’ordine e dei soccorritori.

Tutto è iniziato con una chiamata al Numero Unico di Emergenza 112. La segnalazione parlava chiaro: fumo denso proveniente da un’abitazione e una persona intrappolata all’interno. I Carabinieri della Compagnia di Valledoria, i primi a giungere sul posto insieme al personale del 118, si sono trovati di fronte a una porta sbarrata. Senza esitare, i militari hanno forzato l’ingresso, facendosi strada tra le esalazioni.

Una volta dentro, la scena: la proprietaria di casa era riversa a terra, impossibilitata a muoversi a causa di una rovinosa caduta che le aveva provocato la probabile frattura del femore. Bloccata sul pavimento, la donna stava respirando i fumi tossici che avevano ormai saturato l’aria.

Mentre i sanitari mettevano in sicurezza l’anziana portandola all’esterno, i Vigili del Fuoco di Tempio Pausania hanno provveduto a domare il principio d’incendio e a mettere in sicurezza l’immobile. Secondo i rilievi, a scatenare il fumo sarebbe stato un pentolino dimenticato sul fornello acceso. La donna, accortasi del pericolo, avrebbe tentato di intervenire, finendo però per cadere e rimanere alla mercé delle fiamme che stavano per propagarsi.

Data la delicatezza del quadro clinico e l’età avanzata della signora, è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso. La 78enne è stata trasferita d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Sassari. Nonostante il grande spavento e le lesioni riportate nella caduta, i medici hanno confermato che la donna non è in pericolo di vita.

L’episodio sottolinea ancora una volta l’importanza della rapidità di intervento del sistema di emergenza integrato, che in pochi minuti ha permesso di evitare un esito fatale.

29 Gennaio 2026