Tarsu-Tares-Tari/Imu, avvisi 2014-2017 annullati, revisione del 2013

In via cautelare, nel rispetto delle norme e per non comportare disagi e aggravi al cittadino, l’Amministrazione, ravvisata la necessità di procedere a verificare attentamente le posizioni dei singoli, ha prudenzialmente ritenuto di invitare il concessionario affinché proceda ad annullare in autotutela gli atti relativi a periodi di imposta non a rischio di decadenza, ovvero gli avvisi di accertamento già emessi e notificati per le annualità 2014 e successive.

“L’avvio da parte di Step dell’attività prevista dal contratto ha portato all’emissione degli avvisi di accertamento “Tarsu-Tares-Tari/Imu” relativi agli anni dal 2013 al 2017. “Dall’analisi degli atti notificati, – spiegano dal Comune attraverso una nota stampa – in totale un numero inferiore ai 400, sono emerse delle criticità riconducibili al mancato aggiornamento delle banche dati nel tempo, che rendono complesso determinare con precisione la base imponibile e, pertanto, difficile accertare le superfici da assoggettare a tassazione. In via cautelare, nel rispetto delle norme e per non comportare disagi e aggravi al cittadino, l’Amministrazione, ravvisata la necessità di procedere a verificare attentamente le posizioni dei singoli, ha prudenzialmente ritenuto di invitare il concessionario affinché proceda ad annullare in autotutela gli atti relativi a periodi di imposta non a rischio di decadenza, ovvero gli avvisi di accertamento già emessi e notificati per le annualità 2014 e successive. Annullamento che verrà notificato a breve a ciascun contribuente”.

“Per quanto riguarda invece l’avviso Tares relativo al 2013, – si legge ancora nella nota – poiché la sua sospensione non interromperebbe la decorrenza dei termini per eventuali ricorsi (60 giorni), si precederà all’accertamento con adesione. A tal proposito ciascun contribuente, anche mediante una propria dichiarazione, potrà comunicare alla stessa Step, sia per gli edifici, quanto sulle aree scoperte operative, la reale consistenza che fosse difforme da quanto accertato, interrompendo così i termini per eventuali ricorsi giurisdizionali. Ai fini di una rapida definizione da parte del Concessionario, si invitano pertanto i contribuenti interessati alla presentazione delle istanze con la massima sollecitudine. La modulistica necessaria è disponibile presso la sede della società concessionaria Step in via Sant’Anna e sul sul sito istituzionale”.

La decisione, anche a seguito dell’incontro di oggi con tutte le associazioni turistiche e artigianali, Cia, Federalberghi e Consorzio Turistico Riviera del Corallo, presenti a Porta Terra insieme al sindaco Mario Bruno, al dirigente del settore finanziario e alla Step. “Per i cittadini che hanno invece ricevuto avvisi di accertamento Imu relativi a presunte aree fabbricabili, anche se ubicate in agro, in aree industriali o servizi, già dai prossimi giorni gli avvisi saranno oggetto di rivalutazione e conseguente immediata rettifica da parte degli uffici. La volontà dell’Amministrazione è quella di garantire la massima equità, venendo incontro a tutti i cittadini e le imprese laddove vi siano margini di dubbio, errore o errata interpretazione dei vigenti regolamenti” – concludono dal Comune.

7 dicembre 2018