Stato di calamità ad Alghero dopo il vento record

La Giunta delibera l’invio degli atti alla Regione Sardegna. Squadre ancora al lavoro per la messa in sicurezza di parchi e strade. Al via la raccolta delle segnalazioni danni.

La Giunta del Sindaco Raimondo Cacciotto dichiara lo stato di calamità naturale da presentare in Regione a seguito delle raffiche di vento di eccezionale intensità registrate ieri, superiori a una velocità stimata di 100 km/h. I sopralluoghi svolti oggi dal primo cittadino hanno evidenziato come non si siano riscontrati gravi problemi al patrimonio pubblico, fatta eccezione per l’abbattimento di alcuni alberi e la compromissione di alcuni tratti di marciapiede e segmenti  viari in diversi punti del territorio, danni alle recinzioni di alcuni impianti sportivi e della scuola di Santa Maria La Palma. Qualche criticità invece sul fronte privato, dove si sono registrati danni ad auto e verande, oltre a possibili pregiudizi alle attività produttive e agricole locali, in cui si sono registrati danni in alcuni casi di entità rilevante. La delibera approvata questa mattina dispone, previa pubblicazione di apposito avviso pubblico, la raccolta delle istanze di segnalazione di danni per l’eventuale futura concessione di aiuti economici da presentare da cittadini ed aziende. “Grazie al lavoro delle nostre maestranze comunali e della Società In House, della Polizia Locale, dei Vigili del Fuoco, dei Barracelli, Protezione Civile e Forze dell’Ordine, la situazione è stata tenuta sotto controllo e va verso il graduale ritorno alla normalità” afferma il Sindaco Raimondo Cacciotto.

Ancora in attività nella giornata odierna gli operai del settore manutenzioni e della Società In House per interventi di recupero di alberature cadute, di messa in sicurezza di alcuni tratti della pineta di Maria Pia e degli spazi esterni degli edifici scolastici cittadini. Il quadro emerso induce la Giunta alla presa d’atto del sussistere delle condizioni per riconoscere e dichiarare lo stato di calamità naturale nel territorio comunale di Alghero, ritenendo doveroso promuovere ogni azione opportuna per tutelare gli interessi e salvaguardare i diritti degli operatori economici e dei cittadini che stanno subendo gli effetti dell’evento calamitoso. La procedura prevede l’invio dell’atto alla Presidenza della Regione Autonoma della Sardegna, all’Assessorato regionale per la Difesa dell’Ambiente, all’Assessorato regionale dell’Agricoltura e Riforma Agro Pastorale, alle Agenzie Laore e Argea di Sassari e alle associazioni imprenditoriali agricole della provincia di Sassari. Una stima dei danni causati dovrà essere quantificata dagli enti preposti e competenti anche sulla scorta della eventuale modulistica che sarà predisposta o proposta dalla RAS.

13 Febbraio 2026