Sbarca ad Olbia con 22 ovuli di eroina: arrestato nigeriano

Voleva approfittare dei festeggiamenti del primo giorno dell’anno, tentando di entrare in Sardegna tra la folla, ma non ce l’ha fatta ed è finito in carcere.

Voleva approfittare dei festeggiamenti del primo giorno dell’anno, tentando di entrare in Sardegna tra la folla che anima la città proprio in queste ore, ma non ce l’ha fatta ed è finito in carcere. Ad Olbia, dove la Guardia di Finanza ha contribuito all’efficiente servizio di ordine pubblico messo in campo per garantire la sicurezza delle migliaia di giovani che hanno partecipato ai festeggiamenti della notte di San Silvestro, le Fiamme Gialle non hanno abbassato il livello di attenzione nemmeno all’alba. Il Comando Provinciale di Sassari, infatti, aveva previsto anche questi possibili scenari disponendo, fin dalle primissime ore del mattino, servizi coordinati finalizzati al contrasto al traffico di stupefacenti, con unità cinofile e pattuglie Anti Terrorismo e Pronto Impiego, i cosiddetti “Baschi Verdi” della Guardia di Finanza. E così i Finanzieri del Gruppo di Olbia hanno avuto l’occasione di trarre in arresto un trentenne nigeriano che stava trasportando un importante quantitativo di sostanza stupefacente.

I cani antidroga Zatto ed Ether, pastori tedeschi addestrati nella ricerca di droga e impiegati nel controllo dei passeggeri, hanno segnalato, tra gli sbarchi pedonali dalla motonave proveniente da Civitavecchia, un uomo che tentava inutilmente di confondersi tra i turisti e che è apparso ai militari particolarmente preoccupato dalla loro presenza. L’esperienza delle unità cinofile ha spinto gli operanti a condurre ulteriori approfondimenti e, così, l’uomo è stato accompagnato presso la locale struttura ospedaliera.

Grazie ad opportuni accertamenti medici sono stati così individuati ben ventidue “corpi estranei” che erano stati ingeriti dello straniero. Gli ovuli di polvere chiara, risultata poi essere eroina di altissima qualità avente un peso complessivo di circa 250 grammi, avrebbero potuto fruttare fino a 100.000 euro. Al termine delle attività, il soggetto che risiede in provincia di Cagliari è stato arrestato per traffico di sostanze stupefacenti e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Tempio Pausania che ne ha disposto l’immediata traduzione presso il carcere di Nuchis.

2 gennaio 2019