Sassari, furto con “arma” al Tecnomat: arrestato pregiudicato a Predda Niedda
Nello zaino del ladro merce per 300 euro e uno sfollagente in metallo pronto all'uso. Stamattina la convalida in Tribunale.
Sorpreso con la refurtiva nello zaino e uno sfollagente artigianale pronto all’uso. È finita con le manette la serata di un pregiudicato, arrestato ieri dagli agenti della Squadra Mobile nella zona industriale di Predda Niedda. L’uomo è stato intercettato all’interno del noto punto vendita Tecnomat, dove era stato segnalato per movimenti sospetti.
Il blitz e la refurtiva Gli uomini della Polizia di Stato, impegnati in un servizio di contrasto ai reati predatori, sono intervenuti tempestivamente dopo la segnalazione. Al termine di una rapida ricerca tra le corsie del negozio, i poliziotti hanno individuato e fermato il sospetto. Il controllo è stato decisivo: all’interno dello zaino che l’uomo portava a tracolla, gli agenti hanno rinvenuto merce appena trafugata per un valore complessivo di circa 300 euro.
L’arma artigianale A rendere ancora più grave il quadro probatorio è stato il ritrovamento, nello stesso zaino, di uno sfollagente di fattura artigianale. Si tratta di una sbarra di metallo modificata con impugnatura e cinghietta di trasporto: un’arma impropria che, secondo gli inquirenti, l’uomo avrebbe potuto impugnare per aprirsi un varco e assicurarsi la fuga nel caso fosse stato intercettato dai dipendenti o dalla sicurezza del punto vendita.
La convalida Dopo il fermo e il sequestro di merce e arma, l’uomo è stato condotto in questura. Nella mattinata odierna, il pregiudicato è comparso davanti al Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sassari, che ha convalidato l’arresto. Per l’indagato vige, in ogni caso, il principio di non colpevolezza fino a condanna definitiva.















