Sanità, Di Nolfo rivendica la svolta: «Neurologia ad Alghero? Frutto del ritorno del Marino sotto l’Asl»

Il consigliere regionale difende la scelta della governance unica: «Senza quel passaggio politico oggi non avremmo questo servizio. È solo il primo passo».

«L’apertura della Struttura Semplice Dipartimentale di Neurologia all’Ospedale Marino di Alghero è la diretta conseguenza del passaggio che ha riportato il presidio sotto la guida dell’ASL n. 1 di Sassari. Senza quella scelta, oggi non saremmo qui a parlare di questo risultato».

Così il consigliere regionale onorevole Valdo Di Nolfo commenta l’attivazione della nuova struttura specialistica ad Alghero, rivendicando il percorso politico che ha reso possibile questo traguardo.

«Abbiamo sostenuto con convinzione il ritorno dell’Ospedale Regina Margherita all’interno di un’unica cabina di regia sanitaria. Far confluire i due presidi ospedalieri della Riviera del Corallo e i servizi sanitari territoriali sotto un’unica azienda non era una scelta tecnica neutra ma aveva un obiettivo chiaro e motivato: rafforzare il sistema sanitario di Alghero».

L’attivazione della Neurologia rappresenta «il primo segnale concreto questa scelta – afferma Di Nolfo -. Il Marino sotto la guida della ASL cresce immediatamente: questo dimostra che quando si crea una governance unitaria, si aprono spazi per nuovi servizi e per una programmazione più efficace. La Neurologia non rappresenta un episodio isolato bensì l’inizio di un percorso di potenziamento che avevamo indicato come prioritario».

Il consigliere sottolinea come si tratti di un risultato atteso da tempo dalla comunità: «Per la prima volta nella storia algherese la sanità pubblica può contare su una struttura dedicata alla Neurologia. Questo significa meno disagi per i cittadini, meno spostamenti verso altri centri e una risposta più adeguata ai bisogni del territorio».

«L’obiettivo – conclude Di Nolfo – è aumentare i servizi a tutela dei cittadini di Alghero e del suo hinterland. Oggi possiamo dire che quella scelta politica, che qualcuno aveva messo in discussione, sta producendo risultati concreti. E questo è solo l’inizio».

14 Febbraio 2026