Sagra del Carciofo di Uri: un’edizione da record baciata dal sole e dalla musica
Piazza della Repubblica gremita per le degustazioni della 34ª edizione. Il 18 marzo la consacrazione ufficiale alla Camera dei Deputati.
Un fine settimana da incorniciare per Uri, che ha celebrato la 34ª Sagra del Carciofo accogliendo migliaia di visitatori arrivati da ogni angolo della Sardegna. L’evento, ormai appuntamento cardine della Valle del Coros, ha saputo coniugare la valorizzazione del Carciofo Sardo Spinoso DOP con un ricco programma culturale, confermando il successo di una formula collaudata in oltre trent’anni di storia.
Organizzata dalla Pro Loco di Uri con il patrocinio del Comune, la manifestazione è il frutto di un meticoloso lavoro corale che coinvolge volontari e realtà locali, rendendo la sagra il vero simbolo identitario della comunità.
Il sipario si è alzato sabato con l’escursione alla necropoli di Porchiles: oltre 70 partecipanti hanno visitato il sito archeologico, a testimonianza di un turismo sempre più attento alla storia del territorio. Grande successo anche per il percorso “Centro Storico” di domenica mattina, che ha visto oltre 100 persone passeggiare tra le vie del paese. Un momento reso speciale dalla collaborazione con le scuole medie: sono stati proprio gli studenti, nelle vesti di giovani ciceroni, a raccontare i siti storici ai visitatori, offrendo uno sguardo fresco e appassionato sul patrimonio locale.
Come da tradizione, il cuore pulsante dell’evento è stata l’area gastronomica. Dalle 12:00 fino al tardo pomeriggio, Piazza della Repubblica e i giardini pubblici sono stati il teatro di una grande festa del gusto. Le associazioni e le Pro Loco coinvolte hanno proposto il Carciofo Spinoso DOP in svariate declinazioni culinarie, servendo centinaia di pasti a una folla entusiasta. La splendida giornata di sole ha poi favorito la partecipazione di tantissime famiglie e bambini, che hanno animato il parco tra degustazioni e la colonna sonora di una lunga maratona musicale.
L’edizione 2026 resterà negli annali non solo per i numeri, ma per un prestigioso traguardo istituzionale. Il prossimo 18 marzo, il direttivo della Pro Loco e l’amministrazione comunale saranno ricevuti a Roma, presso la Camera dei Deputati, per ricevere il marchio “Sagra d’Eccellenza”.
Il riconoscimento, assegnato dall’Ente Nazionale Pro Loco (UNPLI), premia le manifestazioni che si distinguono per qualità organizzativa, legame con il territorio e continuità storica. Un suggello che arriva nel momento di massimo splendore per la sagra di Uri, capace di unire agricoltura, cultura e partecipazione comunitaria in un’unica, grande eccellenza sarda.
















