Rotta Alghero-Cagliari: AeroItalia riaccende i motori tra Nord e Sud

Dopo i rumors dei mesi scorsi, arriva la conferma ufficiale: dal 3 luglio la rotta che unisce il Nord e il Sud dell'Isola tornerà operativa. Il collegamento, gestito da AeroItalia, resterà attivo per tutto il cuore della stagione estiva.

La Sardegna accorcia le distanze con il ritorno del volo diretto tra Alghero e il capoluogo, una connessione attesa che diventerà operativa a partire dal prossimo 3 luglio. Il collegamento, che rimarrà attivo per l’intero bimestre estivo fino al 31 agosto 2026, rappresenta una boccata d’ossigeno per la mobilità interna dell’isola, collegando le due principali realtà urbane in tempi record rispetto ai tradizionali spostamenti su gomma o rotaia.

A gestire il servizio sarà AeroItalia, che per l’occasione impiegherà i collaudati Atr 72. Questi velivoli da 68 posti sono stati scelti per la loro versatilità e per i bassi costi di gestione sulle tratte brevi, caratteristiche che permettono di mantenere la rotta sostenibile anche su distanze regionali. La programmazione è stata pensata per incentivare il turismo interno e i soggiorni brevi: i voli decolleranno ogni lunedì e venerdì, permettendo così di organizzare agevolmente weekend lunghi tra un capo e l’altro della regione.

Sotto il profilo logistico, la tabella di marcia prevede il decollo da Cagliari alle ore 11:00, con il volo di ritorno che lascerà la pista di Alghero alle 13:00. Un incastro di orari che punta alla massima funzionalità per chi viaggia per motivi personali o professionali.

Sul fronte dei costi, la compagnia ha fissato il prezzo d’ingresso a 39,99 euro, una cifra che Massimo Di Perna, vertice commerciale del vettore, definisce estremamente competitiva. Questo prezzo calmierato è garantito dal supporto delle istituzioni locali; grazie ai contributi della Regione Sardegna per i voli interni, la rotta si configura come un vero e proprio servizio di pubblica utilità, volto a integrare il sistema dei trasporti sardo e a facilitare gli spostamenti dei residenti tra i poli nevralgici dell’Isola.

24 Marzo 2026