Referendum, il Comitato per il NO chiude la campagna ad Alghero: appuntamento in Piazza Porta Terra
Domani alle 17:00 il momento conclusivo con esponenti delle istituzioni, del diritto e del sindacato: un dibattito pubblico per analizzare le criticità della riforma prima del voto.
Volge al termine la campagna elettorale in vista del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo. Il Comitato per il NO di Alghero ha scelto la cornice di Piazza Porta Terra per il suo evento conclusivo, previsto per domani, giovedì 19 marzo, alle ore 17:00. L’incontro pubblico si pone l’obiettivo di illustrare le ragioni contrarie alla riforma attraverso un confronto che vedrà coinvolti esponenti del mondo giuridico, istituzionale e civile.
Il dibattito sarà moderato dall’avvocata Anna Arca Sedda, vicepresidente del Consiglio comunale di Alghero, che coordinerà i numerosi interventi in programma. La serata vedrà alternarsi sul palco figure di rilievo tecnico e politico, tra cui il magistrato Antonio Minisola, il deputato Mario Perantoni, il consigliere regionale Valdo Di Nolfo e il sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto.
Il profilo giuridico e sindacale sarà approfondito dagli avvocati Elias Vacca, Francesco Carboni e Pina Zappetto, insieme a Marcello Simula, segretario generale Fisac CGIL Sardegna. Spazio anche al mondo dell’associazionismo e delle nuove generazioni: prenderanno la parola gli studenti Edoardo Sanna e Stefano Pintus, mentre le conclusioni saranno affidate a Francesco Lavosi (Comitato per il NO Alghero) e Tonino Budruni (ANPI Alghero).
L’iniziativa si presenta come l’ultimo momento di mobilitazione collettiva prima del silenzio elettorale. Al centro dell’appuntamento, la volontà di ribadire la centralità della Carta Costituzionale e di fornire ai cittadini gli elementi critici necessari per una scelta consapevole nell’urna.
L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza e punta a trasformare Piazza Porta Terra in uno spazio di approfondimento sui temi della giustizia e dell’assetto istituzionale, pilastri del quesito referendario che chiamerà alle urne gli elettori nel prossimo fine settimana.















