Plastica al Palacongressi, Selva: “Area quasi svuotata, polemiche strumentali”

L’Assessore all’Ambiente difende la scelta dello stoccaggio temporaneo: «Alghero ha risposto con efficacia a un blocco nazionale della filiera del riciclo».

Gli autocompattatori della Ciclat stanno compiendo da oggi i primi viaggi carichi di plastica prelevata dallo stoccaggio temporaneo del Palacongressi di Maria Pia diretti al sito di conferimento di Tergu. Il centro di trattamento e stoccaggio ha infatti ripreso il regime delle attività dopo il periodo di crisi del riciclo della plastica che ha portato alla chiusura degli impianti tra novembre e dicembre. L’emergenza nazionale ha colpito l’intera filiera del riciclo delle materie plastiche, ha portato alla fermata degli impianti da parte del consorzio COREPLA e la conseguente saturazione degli spazi di stoccaggio autorizzati.

La situazione di allarme aveva portato il Comune di Alghero ad emettere una ordinanza sindacale contingibile ed urgente – visto il Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 – Norme in materia ambientale, art. 191  – per lo stoccaggio temporaneo della plastica nell’area esterna del Palazzo dei Congressi di Maria Pia. Una situazione certamente temporanea ed emergenziale durata fino a venerdì scorso, data dell’ultimo prelievo della plastica in città. I mezzi in viaggio verso Tergu contano di compere circa 4/5 trasporti nella giornata di oggi, con una tabella di marcia che dovrà tenere conto anche delle giornate in cui è previsto il ritiro della plastica e delle festività incombenti.

“Ci sentiamo di assicurare che a breve il sito verrà completante svuotato dai depositi temporanei – afferma l’Assessore all’Ambiente Raniero Selva – e con la fine dell’emergenza si riprende il normale percorso di raccolta e trasporto verso il centro di stoccaggio. Sono convinto che la situazione assolutamente temporanea individuata con l’ordinanza sindacale sia stata la più ponderata e la più praticabile”. L’individuazione dello spazio di Maria Pia è stata oggetto di alcune recenti critiche, relativamente alla presenza della plastica nello spazio retrostante dell’area spettacoli del Palacongressi. “Stupisce, ma non troppo, che al cospetto di un problema di rilevanza nazionale causato dall’impennata dei costi energetici, e dall’intensificarsi della concorrenza globale, che ha interessato il Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica e il Ministero delle imprese e del made in Italy, ad Alghero si affronta il tema con un’ottica miope e improntata alla solita strumentalizzazione, senza peraltro fornire soluzioni alternative”.

16 Dicembre 2025