«Piazza Piras indecorosa, l’estate è alle porte»

Il gruppo consiliare azzurro lancia l'ultimatum: «Arretrare le transenne e installare i rendering della ex caserma. Senza interventi immediati sarà certificata l'incapacità dell'amministrazione».

I consiglieri comunali di Forza Italia Alghero Marco Tedde, Giovanna Caria, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini intervengono con fermezza sullo stato di abbandono di Piazza Pino Piras e Largo San Francesco, denunciando per l’ennesima volta una situazione “indecorosa e inaccettabile per una città turistica come Alghero”.

“L’Amministrazione aveva assunto impegni chiari già nel novembre scorso – ricordano gli esponenti azzurri – quando l’assessore Marinaro aveva garantito interventi per mascherare il cantiere con pannelli decorativi, capaci di restituire dignità estetica a un’area così prestigiosa. Si parlava di immagini del rendering della ex caserma una volta ultimata, oppure di elementi artistici e culturali legati alla città. Nulla di tutto questo è stato realizzato”.
Il gruppo di Forza Italia parla senza mezzi termini di “promesse disattese” e di “totale disinteresse verso il decoro urbano e verso le esigenze di cittadini e operatori economici”.

“Oggi Piazza Pino Piras e Largo San Francesco sono circondati da un’oscena recinzione di plastica rossa, obsoleta e degradata, che custodisce detriti e materiali di risulta del cantiere – attaccano Tedde, Caria, Peru, Bardino e Ansini –. Una ferita aperta nel cuore della città, che deturpa gravemente l’area e genera continue proteste da parte di cittadini e turisti”.

Particolarmente gravi, secondo i consiglieri, sono le ricadute economiche: “Gli operatori commerciali della zona, così come quelli della vicina via Sassari, a cui va tutta la nostra solidarietà, continuano a denunciare disagi e una pesante riduzione dei flussi turistici e dei passanti. È evidente che questa situazione sta danneggiando concretamente l’economia locale”.

Con l’estate ormai alle porte, Forza Italia alza il livello dello scontro politico: “Non c’è più tempo per rinvii o giustificazioni. Questa è l’ultima denuncia che rivolgiamo all’Amministrazione. Si intervenga immediatamente per ridurre l’impatto della recinzione, arretrandola ove possibile, e per installare finalmente i pannelli decorativi promessi mesi fa. In caso contrario – concludono i consiglieri azzurri – sarà evidente a tutti l’incapacità dell’Amministrazione di garantire persino il minimo livello di decoro urbano in uno dei luoghi più simbolici e frequentati della città”.

2 Aprile 2026