Perchè funzionava la vecchia sanità?

L'opinione di Uccio Piras

Sarebbe ora fare una determinante riflessione sullo stato della sanità in Sardegna ed in Italia ed in particolare tentare di comprendere cosa ha portare alla smisurata crisi che tutti viviamo. Prima di cercare di capire perchè questo sistema sanitario, che ha permesso ai nostri genitori e ai nostri nonni di diventare ultra ottantenni, stia oggi fallendo, bisogna capire perchè prima ha funzionato. Ha funzionato perché c’erano troppi medici, troppi infermieri, troppi farmacisti e troppi specialisti. La rete formata da tutte queste persone era talmente fitta che poco o niente sfuggiva. Una rete fortemente connessa col tessuto sociale, dove i piccoli ospedali erano fondamentali nel controllo del territorio . È stato, ancora prima che un fenomeno medico, assistenziale, un fenomeno sociale. Però queste tante, troppe, persone andavano pagate, e i soldi troppo pochi. Soldi pochi anche perché l’Italia è, da sempre, uno dei paesi europei, dove si spende meno per la sanità, dove i medici vengono pagati quanto un qualsiasi artigiano, con tutto il rispetto, e gli infermieri con lauree quinquennali quanto una colf, sempre con grande rispetto. Quindi è stato necessario tagliare le spese. 

Allora sono arrivate le leggi sulle assunzioni nel pubblico impiego, il numero chiuso a medicina, la drastica riduzione dei posti nelle scuole di specializzazione e lo smantellamento dei piccoli ospedali. Il risultato è stata la desertificazione.

Desertificazione che già 20 anni fà era facilmente prevedibile e che 10 anni fa era matematico si sarebbe verificata. Ma nessuno ha fatto niente, almeno niente di efficace, quando andava fatto. Ogni anno allo stato mancano 100 miliardi di euro per l’evasione fiscale, 28 milioni di italiani sono poveri in canna e altri 22 fanno fatica a mettere insieme il pranzo con la cena. 

La sinistra dice che i maggiori evasori fiscali sono multinazionali, banche e le grandi imprese. La verità è che siamo un popolo di esenti ticket. I nostri ragazzi, invece, laureati e costretti a 800 euro al mese nei call center, i ticket se li devono pagare tutti. La soluzione del problema sanità era ed è, semplice: riaprire, senza se e senza ma , la facoltà di medicina e fare pagare le tasse agli italiani. Il problema è che chiunque volesse fare pagare le tasse agli italiani compirebbe un vero e proprio suicidio politico. E allora rassegniamoci perchè pochi tra noi e tra i nostri figli godranno del privilegio di arrivare agli 80 anni come i nostri nonni e genitori, e questo sarà solo per colpa nostra, non di banche o multinazionali. 

Poverini quelli che hanno sempre dovuto pagare le tasse, perché si trovano, e si troveranno sempre di più, a doversi pagare qualcosa per cui hanno già pagato. Ma questa è l’Italia, chi ha avuto, ha avuto, chi ha dato, ha dato.

Ad maiora!

Uccio Piras

27 Febbraio 2026