Moro replica a FdI: «Polemiche ossessive per nascondere i nostri risultati»

Il presidente della Commissione speciale replica duramente a Cocco (FdI): «Da Piu 20 milioni di euro per le opere pubbliche. La destra attacca in modo ossessivo perché non sa accettare i traguardi del Campo Largo».

Non si placa lo scontro politico ad Alghero, dove il presidente della Commissione speciale, Giampietro Moro, risponde duramente alle recenti critiche sollevate dal capogruppo di Fratelli d’Italia, Alessandro Cocco. Una replica che arriva dopo una serie di attacchi del partito meloniano sul tema del treno a idrogeno e sulla tenuta della maggioranza.

Secondo Moro, l’attivismo comunicativo di FdI sarebbe solo un sintomo di debolezza politica. «Leggiamo comunicati inviati in modo compulsivo e confuso — attacca l’esponente della maggioranza — un segnale chiaro della difficoltà del partito della Meloni di fronte ai traguardi concreti che l’assessore regionale Antonio Piu sta raggiungendo per Alghero».

Il riferimento è allo stanziamento di 20 milioni di euro destinati alle opere pubbliche cittadine in meno di due anni: «Questa è la risposta più consistente che si potesse dare alla città, ben oltre le polemiche spicciole dei “camerati” di Cocco», rincara Moro, rivendicando la centralità dei risultati ottenuti dal Campo Largo.

Moro risponde anche alle accuse di frammentazione interna alla sinistra, trasformando quello che l’opposizione definisce “caos” in un esercizio di democrazia. «Parlano di divisioni perché probabilmente non accettano che il confronto democratico sia un valore su cui costruire un governo. Noi continueremo a discutere: le nostre diverse sensibilità sono una forza se l’obiettivo resta il bene dei cittadini».

Sul fronte tecnico-politico del collegamento ferroviario a idrogeno, Moro lancia una frecciata personale al capogruppo di FdI riguardo alla sua assenza nei lavori istruttori. «La Commissione ha operato per l’interesse generale, con una missione di studio e non decisionale, mettendo da parte le appartenenze politiche. Forse Cocco ignora questi passaggi perché ha scelto di non far parte della Commissione, preferendo farsi rappresentare dai colleghi».

In chiusura, Moro rivendica la “missione della verità” contro quella che definisce una narrazione distorta delle opposizioni: «Raccontiamo i fatti con onestà. Le parole scomposte di Fratelli d’Italia sono solo lacrime di dolore di fronte ai successi amministrativi conseguiti da altri».

19 Gennaio 2026