Morning Ragas, Alghero si risveglia al suono della musica classica indiana

Domenica 30 agosto, al Colle Balaguer, il quarto appuntamento della rassegna con Mauro Uselli al Bansuri e Gian Giacomo Carta al pakhawaj

Prosegue con il quarto appuntamento Morning Ragas, la rassegna musicale che porta ad Alghero atmosfere, profondità e spiritualità della musica classica indiana, creando un originale dialogo tra il paesaggio mediterraneo e l’antica tradizione dei raga. Patrocinato dalla Fondazione Alghero, l’evento è tra gli appuntamenti dell’estate algherese, con una formula meditativa che intreccia musica, paesaggio e cultura in uno dei momenti più suggestivi della giornata: il risveglio.

Il prossimo appuntamento è in programma domenica 30 agosto alle 8.30, nel piccolo anfiteatro del Colle Balaguer, uno dei punti panoramici più caratteristici della città. Protagonisti saranno Mauro Uselli al flauto bansuri e Gian Giacomo Carta al pakhawaj, impegnati in un dialogo sonoro fondato sul respiro, sull’improvvisazione e sull’ascolto reciproco. Anche il luogo avrà un ruolo centrale nell’esperienza, grazie alla sua posizione panoramica e all’atmosfera particolare delle prime ore del mattino.

Mauro Uselli è ormai conosciuto anche a livello internazionale per il suo percorso artistico legato al bansuri, il tradizionale flauto di bambù della musica indiana. La sua ricerca si caratterizza per una tecnica raffinata, una marcata libertà espressiva e la capacità di sviluppare un linguaggio personale attraverso lo strumento. Nel suo approccio convivono rigore tecnico, sensibilità melodica e creatività, elementi che trasformano ogni esecuzione in un percorso aperto, nel quale il raga si sviluppa attraverso il respiro e l’improvvisazione.

A completare l’ensemble sarà Gian Giacomo Carta, che con il pakhawaj darà forma alla componente ritmica dell’incontro. Si tratta di un antico tamburo della tradizione musicale indiana, il cui timbro profondo e dinamico si integra con le sonorità del bansuri, mantenendo un forte legame con la tradizione.

Domenica mattina il Colle Balaguer si trasformerà quindi ancora una volta in uno spazio dedicato all’ascolto. Le melodie del bansuri di Mauro Uselli e le percussioni di Gian Giacomo Carta accompagneranno il pubblico nelle prime ore della giornata, in un’esperienza pensata per unire musica e natura e regalare un momento di energia e rigenerazione.

Un appuntamento che va oltre il semplice concerto e propone al pubblico un’esperienza immersiva, fatta di ascolto, contemplazione e risveglio, nella cornice suggestiva di uno dei luoghi più panoramici di Alghero.

24 Agosto 2026