L’universo di Roberta Mela in mostra alla galleria Cult: l’autoritratto si fa “polpa”

Inaugurato il progetto fotografico dell'artista algherese tra i Bastioni Marco Polo. Ventiquattro scatti che esplorano il confine tra fototerapia e composizione visiva: «La mela è la metafora della mia vita».

Dopo il successo della sua prima personale, Roberta Mela torna a raccontarsi tra le mura della galleria Cult di Alghero. Inaugurata giovedì sera, la mostra dal titolo “Tra carne e polpa: IO mela” segna un’evoluzione significativa nel percorso della poliedrica artista algherese, spostando l’asse creativo interamente sulla fotografia.

Un progetto che non è soltanto estetico, ma profondamente introspettivo. «È il riassunto della mia ricerca degli ultimi anni», spiega l’autrice, sottolineando come il lavoro si muova tra le pieghe della fototerapia e della fotografia intimista. Al centro di tutto, l’autoritratto: un dialogo costante tra il corpo dell’artista e la mela, elemento naturale che nel tempo è diventato simbolo e specchio della sua stessa esistenza.

Il visitatore è invitato a immergersi in una narrazione visiva composta da ventiquattro immagini (ventuno scatti singoli e tre suggestivi collage). Lo stile di Roberta Mela si distingue per una pulizia compositiva quasi estrema, una zona di confine tra la performance biografica e lo still life.

Secondo la curatrice Elisa Medda — che aveva già seguito l’artista nell’esperienza di “In Arte Donna 2025” — la forza di questa produzione risiede nella capacità di sottrarre il superfluo per concentrare il senso.

«La sua fotografia abita una distanza etica precisa», osserva Medda, «non chiede empatia facile, non indulge nel trauma, ma testimonia».

L’esposizione, curata da Valentina Piredda-Sardinia con gli allestimenti di Thiébaut Rapp e la presentazione di Aaron Gonzalez, ha già registrato un’ottima affluenza durante il weekend di Pasqua.

Per chi volesse scoprire il “Microcosmo-Mela”, la mostra resterà aperta presso la galleria Cult (Bastioni Marco Polo, 39) fino a mercoledì 22 aprile. Sarà possibile visitare la sala ogni giorno dalle ore 15:00 alle 18:00; la galleria resta comunque disponibile per aperture su prenotazione in orari differenti.

8 Aprile 2026