“Ironman 70.3 è una scelta strategica per il futuro di Alghero”
L’assessore Enrico Daga spiega le ragioni dell’accordo triennale: promozione internazionale, ricadute economiche e un modello positivo per le nuove generazioni.
«Dietro l’arrivo di Ironman ad Alghero c’è una precisa visione di città. Questo è il primo anno, l’anno zero, di un percorso che abbiamo scelto di costruire con un accordo triennale». Così l’assessore Enrico Daga interviene sul significato della manifestazione internazionale che in questi giorni sta portando migliaia di persone nella Riviera del Corallo.
Secondo Daga, l’evento rappresenta molto più di una semplice competizione sportiva e si fonda su tre obiettivi strategici: promozione del territorio, sviluppo economico e crescita culturale della comunità.
«Ironman realizza un marketing di destinazione che nessuna campagna pubblicitaria tradizionale può garantire», spiega l’assessore. «Gli atleti vivono il territorio in prima persona: nuotano nelle nostre acque, attraversano paesaggi straordinari in bicicletta e corrono nel cuore della città. Diventano così ambasciatori autentici di Alghero, condividendo immagini, esperienze e relazioni che contribuiscono a rafforzare la reputazione della destinazione a livello internazionale».
L’impatto, sottolinea Daga, è anche economico. «In questi giorni la città sta registrando una presenza di visitatori paragonabile a quella della settimana di Ferragosto. Alberghi, ristoranti, attività commerciali, servizi di trasporto e strutture ricettive stanno lavorando a pieno regime grazie all’arrivo di atleti, accompagnatori, tecnici e staff che soggiornano sul territorio per diversi giorni».
Ma l’aspetto più importante, secondo l’esponente della giunta, riguarda il valore educativo e sociale dell’evento. «Ironman è stato pensato soprattutto per chi vive qui, per i nostri giovani. Migliaia di atleti mostrano concretamente cosa significano disciplina, sacrificio, costanza e cura di sé. Per un bambino o un ragazzo assistere a questa manifestazione significa vedere da vicino un modello positivo, uno stile di vita sano e consapevole».
Da qui la visione di lungo periodo per la città. «Alghero deve diventare la capitale mediterranea dello sport outdoor e della qualità della vita», afferma Daga. «Possediamo tutte le caratteristiche necessarie: un mare straordinario, un clima favorevole, paesaggi unici, una dimensione urbana ideale e una crescente rete di impianti sportivi. Le città del futuro saranno premiate non solo per le infrastrutture, ma per la qualità della vita che sapranno offrire».
Per l’assessore, dunque, Ironman 70.3 rappresenta «molto più di una manifestazione sportiva: è una dichiarazione d’identità e uno strumento concreto per costruire il futuro di Alghero».
















