Impianti sportivi, Forza Italia: meno propaganda e più cantieri: la vostra è solo narrazione»

Gli azzurri replicano all’Assessore: «Mariotti e palazzetti sono fermi. Silenzio assordante su Rugby e piscine abbandonate: la propaganda non basta»

Non accenna a placarsi lo scontro frontale sulla gestione dell’impiantistica sportiva algherese. Il gruppo consiliare di Forza Italia, rappresentato da Marco Tedde, Giovanna Caria, Antonello Peru, Pasqualina Bardino e Nina Ansini, ha replicato duramente alle recenti dichiarazioni dell’assessore Enrico Daga, definendo la sua posizione una miscela di nervosismo e propaganda che non riuscirebbe a nascondere le criticità del territorio.

Secondo gli esponenti azzurri, la nota dell’assessore conterrebbe una sorta di ammissione involontaria sulla bontà delle denunce dell’opposizione. Forza Italia sottolinea infatti come i cantieri strategici del PalaManchia, del PalaCorbia e dello stadio Mariotti risultino ancora oggi sostanzialmente paralizzati, confermando quel quadro di abbandono già segnalato nei mesi scorsi. Per il gruppo d’opposizione, il tono ironico utilizzato dalla giunta sarebbe solo un paravento per mascherare l’assenza di servizi reali destinati alla cittadinanza.

La critica dei forzisti si sposta poi su quelle che vengono definite “omissioni pesanti”. Viene sollevato con forza il caso delle strutture del Rugby, che risulterebbero occupate senza alcun titolo o concessione, prefigurando una situazione di irregolarità amministrativa e potenziale danno erariale. Altrettanto grave viene giudicato lo stato della piscina coperta, descritta come un simbolo di degrado occupato da senzatetto, e della piscina scoperta, opera del 2007 ormai lasciata alla mercé dei vandali per la totale mancanza di vigilanza.

In merito alla carrellata di opere citate dall’amministrazione, Forza Italia rivendica la paternità della progettazione e dei finanziamenti, ricordando che molti degli interventi citati da Daga sono frutto del lavoro delle giunte precedenti. Il gruppo consiliare conclude ribadendo che governare non significa stilare elenchi di annunci ma garantire la funzionalità degli spazi di comunità. L’opposizione garantisce che continuerà a vigilare con rigore su ogni singola struttura, rifiutando quella che definisce una “retorica levantina” utile solo a distorcere la realtà dei fatti agli occhi degli algheresi.

4 Gennaio 2026