Il soffio del bansuri incanta il Coghinas: il risveglio meditativo di Mauro Uselli
Tra canneti e fauna selvatica, il maestro esegue il raro "Raga Todi" a Valledoria, celebrando la natura incontaminata prima di volare a New Delhi.
La seconda tappa dei Risvegli musicali del maestro Mauro Uselli , incanta la foce del fiume Coghinas a Valledoria. In questi giorni di sole, in cui la primavera pare faccia capolino, Uselli approfitta del risveglio della natura per comporre e suonare con essa. Nel viale della foce, in cui i canneti offrono non solo uno spettacolo naturale ma suggestivo anche da un punto di vista sonoro, giocando col vento e con l’acqua Uselli mette in scena una performance unica e meditativa, tipica della musica indostana. E’ stata eseguita una delle composizione di raga più difficili da interpretare con il flauto bansuri: il “raga todi”, della tradizione antica indostana. Un raga che solitamente viene suonato da pochissimi artisti viste le difficoltà tecniche e la sua intensità emotiva non facile da interpretare. Nell'improvvisazione del maestro, ogni sorta di conoscenza tecnica ed espressiva si fonde con l’esperienza, dando l’impressione che anche i virtuosismi o i tecnicismi siano semplici dimensioni sonore nelle quali l’ascoltatore si immerge.
Uno degli aspetti più curiosi e anche unici del suo genere è l’accoglienza che la natura offre al maestro. Non solo curiosi, appassionati del genere musicale, follower e auditori occasionali, ma anche piccoli animali, e curiosi abitanti della fauna selvatica, si connettono con la dimensione sonora di Uselli. Una curiosità che fa sorridere, ma che dimostra come certe melodie riescano ad attivare anche l’orecchio sensibile delle specie animali, in perfetta sintonia con le alte frequenze dello strumento bansuri. Il tutto in versione minimal: pochissima attrezzatura, nessun artefatto, nessuna amplificazione. Come sottolinea spesso il maestro ..
“Per avvicinarsi alla corde dell’anima, non bisogna essere costruiti”. La primavera alle porte sarà portatrice di importanti novità; manca poco meno di un mese alla partenza per New Delhi, dove Uselli sarà insignito di un premio importante, un riconoscimento al talento nel suonare lo strumento bansuri e la divulgazione dello stesso in occidente. Al suo ritorno, proseguiranno i “Risvegli” nella città natale, Alghero, per poi ricominciare il tour in Sardegna.
















