Il rapinatore mascherato assalta Trony: dipendente lo mette in fuga

Nuovo assalto fallito dopo il tentato colpo al bar-tabacchi: un dipendente del punto vendita di Galboneddu reagisce e mette in fuga il malvivente, mentre cresce la tensione tra i commercianti della Riviera del Corallo.

La maschera di Salvador Dalì torna a seminare il panico ad Alghero, ma il colpo finisce in rotta di collisione con il coraggio di chi lavora. Nella serata di domenica 8 febbraio, il punto vendita Trony di Galboneddu è diventato il teatro dell’ennesimo tentativo di rapina firmato dal misterioso criminale solitario che, ormai da settimane, sta sfidando le forze dell’ordine e la pazienza della città.

L’incursione è avvenuta proprio nelle fasi delicate della chiusura, quando il rapinatore mascherato ha fatto irruzione nei locali della zona artigianale convinto di poter svaligiare le casse con facilità. Tuttavia, il piano è naufragato grazie alla reazione immediata di un impiegato: l’uomo, per nulla intimidito dalla presenza dell’intruso, ha risposto all’assalto utilizzando ciò che aveva a portata di mano e scagliando alcuni prodotti dagli scaffali contro il malvivente.

Questo contrattempo ha costretto il criminale a una fuga precipitosa a mani vuote, ricalcando quasi perfettamente la dinamica di un altro fallimento avvenuto solo due giorni prima in un bar-tabacchi della zona. Anche in quell’occasione, la determinazione delle vittime aveva prevalso sull’effetto sorpresa della maschera.

Mentre gli inquirenti effettuano i rilievi e analizzano le immagini di sorveglianza per dare un nome al volto celato dietro l’icona surrealista, il clima in città si fa sempre più teso. La frequenza ravvicinata di questi episodi sta sollevando un’ondata di indignazione tra i commercianti algheresi, che ora chiedono interventi più incisivi per fermare un’escalation criminale che sembra aver preso di mira i punti nevralgici del commercio locale.

8 Febbraio 2026