Igiene urbana, Selva: «La differenziata è al 73%, non torniamo al passato»
L’Assessore all’Ambiente difende il nuovo appalto: «Nessun aumento della Tari, i vigili ambientali finanziati con i risparmi di gara. In arrivo isole smart e centro del riuso».
Non si placa il dibattito politico sulla gestione dell’igiene urbana ad Alghero. Dopo le recenti critiche sollevate dai banchi dell’opposizione, l’assessore all’Ambiente, Raniero Selva, interviene con fermezza per fare chiarezza sulla gestione dei fondi PNRR, sull’efficacia del servizio e sui costi per i cittadini. Una replica che inizia con un confronto diretto con la passata gestione del centrodestra: «Ricordo che con l’ex sindaco forzista la differenziata era ferma al 30%, tra cassonetti maleodoranti e standard ben lontani da quelli attuali, che vedono la città attestata al 73%».
L’assessore entra nel merito delle attrezzature acquistate tramite i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, smentendo categoricamente l’ipotesi di abbandono o deterioramento dei mezzi. Il cronoprogramma è già avviato: sul territorio sono stati posizionati i primi cento cestini a “bocca stretta” e quattordici Smart Bins – i raccoglitori intelligenti di ultima generazione – dislocati lungo i principali lungomari, da Barcellona a Dante.
Le prossime tappe prevedono l’installazione delle isole ecologiche informatizzate per il conferimento di pannolini e diverse frazioni di rifiuti, oltre ai distributori automatici di buste. L’attivazione avverrà contestualmente alla distribuzione delle tessere magnetiche agli utenti, un passaggio necessario per razionalizzare l’uso delle strutture e garantire il decoro urbano. Tra le novità attese, anche l’apertura del centro di riuso, il cui regolamento è in fase di ultimazione tra Commissione e Consiglio comunale.
Il fronte più caldo dello scontro riguarda la delibera n. 38, finita nel mirino di Fratelli d’Italia. L’opposizione aveva ipotizzato nuovi oneri per finanziare i vigili ambientali, ma la smentita dell’amministrazione è netta: «Su nessun cittadino graveranno ulteriori spese – precisa Selva –. Grazie al ribasso d’asta ottenuto in fase di gara, abbiamo recuperato risorse consistenti che abbiamo deciso di reinvestire in un servizio di controllo indispensabile».
I controllori ambientali avranno il compito di monitorare sia l’operato dell’azienda vincitrice dell’appalto, sia eventuali comportamenti scorretti degli utenti. Una scelta che, secondo l’assessore, risponde a una precisa richiesta della cittadinanza senza toccare le tasche dei contribuenti. «Siamo meravigliati dalle dichiarazioni del consigliere Cocco – conclude Selva – che ha riportato informazioni non corrispondenti alla realtà nonostante le spiegazioni tecniche ricevute».
Una volta superati gli ultimi passaggi burocratici, l’Amministrazione ha già annunciato un calendario di incontri pubblici. L’obiettivo è presentare nel dettaglio le novità del nuovo appalto a commissioni, associazioni di categoria, imprese e cittadini, per accompagnare la comunità verso una gestione dei rifiuti sempre più tecnologica e trasparente.

















