Igiene urbana, Forza Italia: “Le denunce degli ex sindaci non vanno liquidate con sufficienza”
Gli esponenti di Forza Italia sollecitano una svolta immediata sulla gestione dei rifiuti nelle borgate e nelle periferie: "Cittadini e operatori denunciano il degrado da tempo, ora servono i fatti".
“Le denunce di due ex sindaci sul progressivo degrado del servizio di igiene urbana ad Alghero non possono essere liquidate con sufficienza. Provengono da chi conosce a fondo le dinamiche gestionali del servizio e rappresentano un ulteriore campanello d’allarme che l’Amministrazione non può più permettersi di ignorare.” Lo dichiarano i consiglieri comunali di Forza Italia Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini.
“Da troppo tempo cittadini, residenti delle borgate e operatori economici denunciano una situazione che peggiora di settimana in settimana. Cassonetti trasformati in discariche a cielo aperto, conferimenti incontrollati, rifiuti abbandonati e degrado diffuso sono ormai diventati la normalità in troppe zone della città e dell’agro. Oggi quelle denunce trovano conferma anche nelle parole di ex primi cittadini che, per esperienza amministrativa, conoscono bene il funzionamento del servizio di igiene urbana.”
“Dopo oltre due anni di governo cittadino non è più accettabile continuare a cercare alibi o scaricare responsabilità sul passato. Questa Amministrazione deve assumersi fino in fondo le proprie responsabilità. I problemi dell’igiene urbana sono ormai ascrivibili esclusivamente alle scelte – o, troppo spesso, alle mancate scelte – dell’attuale governo della città. È arrivato il momento di abbandonare la propaganda e le continue autocelebrazioni. Servono umiltà, capacità di ascolto e soprattutto interventi concreti. Il servizio di igiene urbana rappresenta uno degli asset strategici di una città che vive di turismo. Non può essere considerato una questione secondaria, perché dalla pulizia della città dipendono la qualità della vita dei residenti, l’immagine di Alghero e la sua competitività turistica.”
“Chiediamo all’Amministrazione di prendere finalmente atto che la situazione sta raggiungendo un punto di non ritorno. Si lavori con discrezione, senza proclami, per riorganizzare il servizio, intensificare i controlli, contrastare gli abbandoni abusivi e restituire decoro alle periferie, alle borgate e all’intero territorio comunale. Le “promesse da marinaio”, che oramai rappresentano la cifra politica del Campo largo, non interessano ai cittadini. I cittadini chiedono una città pulita, efficiente e all’altezza della sua vocazione turistica. È su questo che l’Amministrazione sarà giudicata.”
















