Fondazione, Progetto Alghero promuove il nuovo corso

La coalizione blinda l’operato del CdA insediato a ottobre 2024: «In poco tempo visione e concretezza. Attratti 770mila euro di fondi regionali e rilanciata l'identità catalana».

La coalizione Progetto Alghero interviene nel dibattito sulla gestione turistica della città per difendere e valorizzare l’operato della Fondazione Alghero. Con una nota ufficiale, si sottolinea l’efficacia del «nuovo corso» avviato poco più di un anno fa, snocciolando i numeri di una gestione improntata alla capacità di attrarre risorse e al rilancio culturale.

Il cuore della difesa di Progetto Alghero risiede nell’attività svolta dal Presidente e dal Consiglio di Amministrazione insediatisi nell’ottobre 2024. In questo lasso di tempo, la Fondazione ha dimostrato una spiccata capacità di intercettare finanziamenti esterni, partecipando con successo a ben cinque bandi regionali (legati a Carnevale, Settimana Santa, San Michele e Cap d’Any).

I contributi ottenuti dalla Regione ammontano a 770.000 euro, che uniti a oltre un milione di euro di risorse proprie, portano il totale degli investimenti sul territorio a 1.785.000 euro. «Questi numeri raccontano una scelta precisa – spiegano dalla coalizione –: rafforzare la qualità degli eventi senza gravare esclusivamente sulle casse comunali, riuscendo quasi a raddoppiare l’impatto degli investimenti». Circa 154.000 euro sono stati inoltre investiti per promuovere il brand Alghero sui mercati nazionali e internazionali.

Oltre al dato economico, Progetto Alghero rivendica un cambio di passo sul piano dei contenuti identitari. Viene citato come esempio il San Michele, che grazie alla partecipazione di Gigants, Castellers e Pastorets arrivati dalla Catalogna, ha ritrovato la sua anima storica.

Accanto alla tradizione, la maggioranza rivendica il successo delle novità come i Mercatini di Natale e la pista del ghiaccio, oltre al consolidamento dell’Alghero Family Festival e del Villaggio di Babbo Natale.

Il comunicato si chiude con un forte attestato di stima verso la governance nominata nel 2024, interpretato come un segnale di compattezza della maggioranza di fronte alle critiche. «Siamo consapevoli che questo sia solo l’inizio, ma i risultati ottenuti dall’insediamento a oggi dimostrano che la strada è quella giusta», conclude Progetto Alghero. «La Fondazione ha intrapreso un cammino concreto di rinnovamento: continueremo a supportare questo percorso per rendere Alghero una destinazione di eccellenza, capace di valorizzare la propria cultura e attrarre flussi turistici di qualità».

14 Gennaio 2026