Diritti e inclusione, Alghero ha il suo Garante: “Risultato storico”
Approvato il regolamento che istituisce la nuova figura a tutela dei diritti e contro ogni discriminazione. Il sindaco Cacciotto: "Un punto di riferimento autonomo per cittadini e associazioni"
Il Comune di Alghero istituisce il “Garante delle Persone con Disabilità”, organo di garanzia e tutela che promuove la piena inclusione sociale delle persone con disabilità, ne garantisce i diritti e previene ogni forma di discriminazione. Il Garante opera in autonomia, con indipendenza di giudizio e valutazione, come punto di riferimento per la comunità e l’Amministrazione Comunale, con le finalità di promuovere e tutelare i diritti e le libertà fondamentali delle persone con disabilità, prevenire e rimuovere ogni forma di discriminazione, collaborare con enti pubblici, privati e associazioni per favorire l’inclusione sociale. Ieri il consiglio comunale ha approvato all’unanimità il regolamento. Il testo approvato è la tappa di chiusura del lavoro avviato con l’Ordine del Giorno proposto a inizio del mandato dal Consigliere Raffaele Salvatore e approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale e dal lavoro successivo delle commissioni I e V presiedute da Giusy Piccone e da Christian Mulas.
Il lavoro avviato collegialmente dalle due commissioni è stato lungo e articolato, con sei sedute di analisi e preparazione, due delle quali dedicate interamente alla collaborazione con le associazioni che si occupano delle disabilità. “La figura del Garante svolge un ruolo prezioso di supporto all’Amministrazione comunale per il raggiungimento degli obiettivi di inclusione sociale – commenta il Sindaco Raimondo Cacciotto – oltre che rappresentare una figura importante di raccordo tra Comune, Associazioni e persone con disabilità. Il compimento di questo importante passo si aggiunge alle iniziative che stiamo portando avanti nell’ambito dell’attenzione alle fasce più deboli – specifica il primo cittadino – con il percorso in atto per l’attuazione del PEBA, il piano per l’eliminazione delle Barriere Architettoniche )”. Il Garante, secondo il regolamento, viene nominato dal Consiglio Comunale all’interno di una lista di nominativi raccolti a seguito di indizione di apposito avviso pubblico.
“Un lavoro congiunto che ha portato al compimento di questo atteso risultato – commenta l’Assessora ai Servizi Sociali Maria Grazia Salaris – e che conferma la attenzione e la sensibilità nei confronti di questo tema. La definizione della figura del garante può inoltre, a mio avviso, intervenire nel percorso spesso irto di ostacoli burocratici che creano maggiori problemi in questo delicato settore”. Il Garante dovrà, nel corso della sua attività, tra le diverse funzioni e compiti, ricevere e valutare segnalazioni scritte da persone con disabilità, familiari, tutori, amministratori di sostegno, associazioni o cittadini in caso di discriminazioni, disfunzioni o violazioni dei diritti e formula proposte e suggerimenti per la soluzione dei problemi segnalati; promuovere la cultura dell’inclusione sociale e dell’accessibilità attraverso iniziative culturali, formative e informative, in collaborazione con le istituzioni sociali, amministrative e scolastiche; verificare la funzionalità e l’accessibilità dei servizi comunali e segnala eventuali barriere architettoniche o disfunzioni, indicando soluzioni, costi e tempistiche; collaborare con l’Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilità, la Regione Sardegna, la Città Metropolitana di Sassari, la ASL e la AOU.














