Concerto Giuni Russo, Fratelli d’Italia: «Alghero perde credibilità per l’incapacità di decidere»
I meloniani all’attacco dopo il naufragio del concerto per i 40 anni della celebre hit: «Non è rigore economico, è incapacità di decidere. Il Sindaco e Porcu ne traggano le conseguenze».
Quello che doveva essere l’evento dell’anno per celebrare il legame tra Alghero e la “sua” Giuni Russo si è trasformato in un terremoto politico. Fratelli d’Italia non usa mezzi termini e definisce il fallimento della trattativa per il concerto-tributo come «l’ennesimo disastro comunicativo e gestionale» dell’amministrazione Cacciotto, parlando apertamente di una «pessima figura a livello nazionale».
Al centro della polemica c’è la gestione del Presidente della Fondazione Alghero, Graziano Porcu, accusato dal gruppo di FdI di aver condotto una trattativa lunga mesi senza una reale strategia, finendo per scatenare la reazione pubblica e sdegnata dei referenti dell’artista. «Il post pubblicato dalla pagina ufficiale dell’Associazione Giuni Russo è devastante – incalzano i meloniani – perché espone la città alla denuncia pubblica di promesse mancate e silenzi incompetenti. Un danno che colpisce l’intera comunità».
Fratelli d’Italia solleva il velo anche sulle presunte contraddizioni interne alla coalizione di governo. Da un lato il Presidente Porcu avrebbe giustificato lo stop con la «ricerca di risorse», dall’altro esponenti della maggioranza avrebbero liquidato la questione parlando di costi eccessivi e fondi indisponibili. «Due versioni incompatibili – attacca FdI – che certificano l’assenza di una guida politica. Se un evento non si vuole o non si può fare, lo si dice subito. Trascinare il confronto per mesi è puro dilettantismo».
Il centrodestra alza poi il tiro sulla tenuta finanziaria dell’ente culturale cittadino, chiedendo l’immediata convocazione di una commissione d’inchiesta. «Vogliamo vederci chiaro sull’impiego delle risorse della Fondazione, che a detta della stessa maggioranza sarebbero già terminate. Un fatto preoccupante, se confermato».
La nota si chiude con una richiesta netta: trasparenza immediata e un cambio di passo che, per Fratelli d’Italia, può passare solo attraverso le dimissioni dei vertici. «La città non può essere rappresentata da questa improvvisazione: Alghero sta perdendo credibilità davanti a tutto il panorama artistico nazionale».

















