Commissione IV, manca il numero legale: salta il confronto sui costi del Capodanno

Seduta senza rappresentanti di maggioranza e vertici della Fondazione. L’opposizione chiede chiarezza: «Necessario l’accesso agli atti per analizzare le procedure».

Scontro frontale sulla gestione dei conti del Capodanno. La Commissione IV (Cultura e Grandi Eventi), convocata dal presidente Marco Colledanchise per fare luce sulle spese dell’evento di fine anno, si è trasformata in un “caso politico” a causa dell’assenza in massa della maggioranza di sinistra.

Secondo i leader della coalizione: Alessandro Cocco (FdI), Marco Tedde (Forza Italia), Lelle Salvatore (UDC), Michele Pais (Lega) e Massimiliano Fadda (Prima Alghero), si tratterebbe di un clamoroso dietrofront da parte di un’amministrazione che ha fatto della trasparenza la propria bandiera elettorale. Oltre all’assenza fisica dei commissari di maggioranza, l’opposizione denuncia l’impossibilità di consultare gli atti sul portale della Fondazione Alghero: «Si sottraggono a una verifica puntuale su documenti che dovrebbero essere pubblici e che invece non risultano più accessibili», attaccano i firmatari della nota.

Il quadro emerso durante la seduta è quello di un vuoto istituzionale quasi totale: non si sono presentati né gli assessori competenti né i componenti del CdA della Fondazione Alghero. L’unica giustificazione formale è arrivata dal presidente Graziano Porcu, mentre per tutti gli altri si è trattato, secondo il centrodestra, di una «volontà politica precisa per evitare il confronto».

Dietro l’impasse, secondo i rappresentanti di minoranza, ci sarebbero forti tensioni interne alla coalizione che sostiene il sindaco Cacciotto, con pressioni incrociate per impedire lo svolgimento dei lavori della commissione. Per l’opposizione, il rifiuto della rendicontazione su risorse pubbliche e grandi eventi rappresenta un tradimento del mandato istituzionale. «Non permetteremo che la trasparenza sia a corrente alternata. Procederemo immediatamente con un accesso agli atti per fare piena chiarezza su contratti, costi e procedure» – concludono dalla minoranza.

28 Gennaio 2026