Cimitero: non più luogo santo ma mondezzaio. Disagi per i lavoratori in house

Cimitero non luogo santo ma mondezzaio infernale. Scarso decoro e incuria. Sul fronte del personale, i dipendenti in house sono chiamati a svolgere una mansione non idonea a tutti.

Non è una novità ma la situazione di degrado e di abbandono è presente anche nel luogo santo, il cimitero di Alghero. Un luogo dove  parenti e  familiari di chi se n’è andato si recano quotidianamente per un saluto. E sono costretti a constatare le pessime condizioni di decoro. Cumuli di spazzatura lasciati negli angoli  dove restano giorni e giorni, erbacce e rampicanti spontanei che sopratutto in questo periodo crescono a dismisura e possono diventare ricettacolo di insetti e parassiti. E’ presente anche nella zona periferica sulla destra uno scolo a cielo aperto poichè è stato divelto il tubo di scarico del lavandino del piano superiore. Questa situazione è stata ormai denunciata più volte ma nessuno si è mosso. Sul fronte del personale addetto alle pulizie, si sono sollevate poi alcune problematiche. I dipendenti In house, che prima avevano mansioni ben differenti, ora si vedono proiettati nel luogo santo a compiere operazioni che non si sognavano minimanete di fare. Operazioni di manutenzione cimiteriale che non sono per tutti, non tutti hanno stomaco e nervi saldi. Ma a quanto pare il servizio dev’essere svolto dai dipendenti della partecipata.Per ovvi motivi, comprendiamo le difficoltà.

Redazione, 2 Aprile 2014