Chiusura Ufficio Invalidi Civili: «Nessun taglio, è una riforma dello Stato»
L'azienda sanitaria risponde alle accuse: dal 1° gennaio la gestione delle pratiche è passata ufficialmente all'INPS. Sassari tra le nove province pilota in Italia per la nuova procedura semplificata.
Nessuna scelta arbitraria o smantellamento dei servizi territoriali: la chiusura dell’Ufficio Invalidi Civili di Alghero è la diretta conseguenza di una riforma nazionale. La ASL di Sassari interviene ufficialmente per placare le polemiche sollevate da alcuni consiglieri comunali, spiegando come il passaggio di competenze sia parte di un progetto sperimentale che coinvolge solo nove province in tutta Italia. La novità, spiega la ASL, è figlia del decreto legislativo n. 62 del maggio 2024. Dal 1° gennaio 2025, le competenze per la valutazione di invalidità civile, cecità, sordità e legge 104 sono passate dalle Aziende Sanitarie Locali direttamente all’INPS.
Questo significa che tutte le nuove domande presentate nell’ultimo anno sono state gestite dal Centro Medico Legale INPS di Sassari, rendendo di fatto superflue le vecchie commissioni locali. Alghero e Ozieri sono state tra le prime realtà a recepire questo cambiamento che mira a identificare l’INPS come unico ente valutatore nazionale.
L’ufficio di via degli Orti ad Alghero non ha smesso di funzionare improvvisamente, ma ha lavorato negli ultimi mesi per chiudere il cerchio con il passato. La Commissione ha infatti provveduto a valutare tutte le domande presentate entro il 31 dicembre 2024, riuscendo a recuperare l’arretrato accumulatosi durante gli anni critici della pandemia.
«Nel mese di dicembre, con l’evasione dell’ultima pratica pendente, gli uffici hanno cessato l’attività», chiariscono da Sassari. Una chiusura tecnica, dunque, dovuta all’esaurimento delle competenze residue e non a una volontà aziendale di ridurre i servizi nel Nord-Ovest della Sardegna.
Nella nota di precisazione, la ASL di Sassari rivendica inoltre la qualità del lavoro svolto dal 2010 a oggi, sottolineando come la gestione telematica dei verbali e l’organizzazione delle commissioni siano sempre state portate avanti «in termini virtuosi per efficacia ed economicità», garantendo costantemente i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) nonostante le difficoltà burocratiche degli scorsi anni.















