Cardiologia H24, Bamonti: «Un pesce d’aprile sulla pelle dei cittadini»

Il consigliere comunale attacca i vertici sanitari: «Annunci da propaganda che non trovano riscontro nella realtà. Ad Alghero il diritto alla cura non può essere garantito solo nel weekend».

Non usa giri di parole Alberto Bamonti. Il consigliere comunale del gruppo “Noi Riformiamo Alghero” entra a gamba tesa sulla questione della Cardiologia H24 presso l’ospedale civile, sollevando dubbi pesanti sulla veridicità delle rassicurazioni fornite dall’azienda sanitaria nelle scorse settimane.

«Dalle note stampa del 5 marzo scorso si apprendeva che il servizio sarebbe dovuto diventare operativo entro il primo aprile – esordisce Bamonti con una punta di sarcasmo – ma, visto il tempismo, viene quasi da chiedersi se non si sia trattato di un pesce d’aprile». Una battuta che lascia subito spazio a un’analisi severa della situazione: secondo l’esponente dell’opposizione, la notizia dell’attivazione a pieno regime del reparto sarebbe priva di fondamento fattuale, configurandosi come l’ennesimo annuncio «buono per i comunicati, ma non per i cittadini».

Il nodo della questione resta la copertura dei turni, che secondo Bamonti presenterebbe lacune inaccettabili per un servizio di emergenza-urgenza. «La verità è che si continua a fare propaganda raccontando ciò che non c’è: ad Alghero la cardiologia non è operativa 24 ore su 24», incalza il consigliere. Il quadro descritto è quello di una sanità “a intermittenza”, dove le carenze croniche di personale costringerebbero a una gestione parziale del servizio.

Particolarmente duro il passaggio sulle disparità di trattamento temporale: «Il messaggio che passa è surreale – conclude Bamonti – ovvero che ad Alghero ci si possa ammalare con più garanzie solo nel fine settimana, mentre negli altri giorni resta il vuoto. Tutto questo non è tollerabile». La richiesta che emerge dalla nota è chiara: basta festeggiare risultati inesistenti e si intervenga subito per dare certezze a una comunità che non può veder dipendere la propria sicurezza dal calendario.

2 Aprile 2026