Blitz nel Cagliaritano: smantellata rete criminale. 14 misure cautelari
L'indagine della DDA e della Squadra Mobile di Cagliari smantella un'organizzazione dedita a narcotraffico, rapine e stalking: quattordici le misure cautelari eseguite all'alba con l'ausilio di elicotteri e unità cinofile.
L’offensiva è scattata nel cuore della notte, quando le sirene della Polizia di Stato hanno rotto il silenzio tra Cagliari e i comuni della provincia. Sotto la guida della Direzione Distrettuale Antimafia, gli agenti hanno dato esecuzione a un’ordinanza che ha colpito duramente un’agguerrita associazione a delinquere. Il bilancio finale dell’operazione, ribattezzata “Cavallo Pazzo”, conta quattordici indagati raggiunti da misure restrittive: per otto di loro si sono spalancate le porte del carcere, cinque sono stati posti in regime di detenzione domiciliare, mentre per l’ultimo è scattato il divieto di allontanamento dal comune di residenza.
L’attività investigativa, curata con meticolosità dagli uomini della Squadra Mobile, ha svelato un ampio raggio d’azione del gruppo criminale. Le accuse pesantissime descrivono un panorama di illegalità diffusa che va dai violenti assalti per rapina alla gestione dei canali dello spaccio, passando per episodi di atti persecutori. Un dettaglio inquietante emerge inoltre dal filone d’indagine legato alla corruzione, con diversi reati contestati contro la Pubblica Amministrazione che suggeriscono tentativi di inquinamento del tessuto istituzionale locale.
Il successo del massiccio intervento odierno è stato garantito da un imponente coordinamento tattico. Oltre agli investigatori della Mobile, hanno partecipato alle operazioni gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e il supporto tecnico del Reparto Volo, che ha monitorato l’area dall’alto. Fondamentale, nelle fasi di perquisizione e cattura, è stato anche l’apporto delle unità cinofile, impiegate per setacciare ogni possibile nascondiglio di droga o armi.
















