Assalto armato al Conad di via Berlinguer: caccia all’uomo dopo la rapina

Paura in serata nel punto vendita algherese: un rapinatore solitario minaccia la cassiera e fugge con il bottino. Indagini serrate dei Carabinieri.

Una serata di ordinaria attività si è trasformata in momenti di puro terrore per i dipendenti e i clienti del supermercato Conad di via Berlinguer. Intorno alle 20 di questo giovedì 29 gennaio, un uomo ha fatto irruzione nel punto vendita con il volto parzialmente travisato e un obiettivo preciso: svuotare le casse.

L’azione è stata fulminea e drammatica. Il rapinatore, che secondo le prime ricostruzioni avrebbe agito senza l’aiuto di complici, si è avvicinato a una postazione di pagamento impugnando un’arma da fuoco. Sotto la minaccia della pistola, la cassiera è stata costretta a consegnare il denaro contante contenuto nel registratore. Mentre il panico si diffondeva tra i presenti, alcuni testimoni sono riusciti a mantenere la lucidità necessaria per far scattare l’allarme, chiamando immediatamente i soccorsi.

Il bandito è riuscito ad abbandonare l’edificio poco prima che la zona venisse circondata, fuggendo a piedi con una somma di denaro che, stando alle prime indiscrezioni, non sarebbe particolarmente ingente. Sul posto sono giunti tempestivamente i Carabinieri della Compagnia locale, che hanno subito avviato le procedure di indagine. I militari hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area e a raccogliere le prime, concitate testimonianze delle persone che si trovavano all’interno del locale al momento del blitz.

Gli inquirenti hanno già acquisito le registrazioni del sistema di sicurezza, che potrebbero rivelarsi decisive per ricostruire l’esatto percorso di fuga del malvivente. Nonostante lo shock subito dal personale e dai cittadini presenti durante la rapina, non si segnalano fortunatamente feriti. Le ricerche dell’uomo sono proseguite per tutta la notte in tutta la città e, secondo quanto trapela dagli ambienti investigativi, le forze dell’ordine avrebbero già individuato alcuni elementi promettenti che potrebbero condurre presto all’identificazione del responsabile.

29 Gennaio 2026