Alghero, venti di burrasca e primi crolli: chiusi parchi e cimitero
Un albero è caduto in via Lepanto. Il Comune ordina lo stop ai luoghi pubblici e raccomanda di limitare gli spostamenti fino a sera.
Il maltempo annunciato ha investito con forza la Riviera del Corallo, portando con sé venti di burrasca da ovest che stanno sferzando l’intero territorio comunale. L’intensità delle raffiche, già pericolosa nelle prime ore della mattina, è destinata a crescere ulteriormente nel corso della giornata, con un picco di potenza previsto per il pomeriggio prima di un lento attenuarsi dei fenomeni previsto soltanto per la tarda serata.
La furia del vento ha già lasciato il segno nel tessuto urbano: al Parco Lepanto si è registrato il crollo di un albero, mentre altre criticità sono state segnalate lungo il viale Burruni e nel comparto sportivo di Maria Pia. Per far fronte all’emergenza e tutelare l’incolumità pubblica, l’Amministrazione ha attivato le procedure d’urgenza disponendo la chiusura immediata del cimitero comunale e dei parchi recintati di via Tarragona, Rafael Caria, via Caragol e dei Giardini Giuseppe Manno.
Il divieto di accesso è stato esteso per ordinanza sindacale a tutte le aree verdi e alle pinete di Alghero e Fertilia, con l’esplicita indicazione di non sostare nei pressi di zone alberate o lungo i litorali, dove la forza delle mareggiate rende rischiosi moli e banchine. Le autorità locali raccomandano alla popolazione la massima prudenza e suggeriscono di limitare gli spostamenti ai casi strettamente necessari. Un appello particolare riguarda anche la sicurezza domestica, con l’invito a mettere al riparo oggetti e arredi su balconi e terrazzi che potrebbero essere trascinati dalle forti folate.
















