Alghero ritrova la sua “prospettiva”: l’assessore Daga presenta il nuovo volto del porto
Completato il posizionamento delle palme sulla discesa verso le banchine. «Basta vegetazione disordinata, restituiamo eleganza e visibilità a uno dei parchi più belli della città».
Non solo conti e bilanci, ma anche visione urbanistica e decoro. L’assessore Enrico Daga traccia la linea del “nuovo corso” dei lavori pubblici ad Alghero, partendo da un intervento che sta cambiando radicalmente l’impatto visivo della zona portuale: la messa a dimora delle nuove palme lungo la discesa che conduce al mare.
«Tra progettare una città e trasformarla davvero c’è una differenza enorme», esordisce Daga sui social, sottolineando come la capacità di portare a termine i cantieri sia il vero “discrimine” di un’amministrazione efficace. Il nuovo filare di palme, ordinato e coerente con il disegno complessivo dell’area, segue l’intervento già avviato sul lungomare Barcellona, inserendosi in un piano di restyling che punta a ridefinire l’identità mediterranea di Alghero.
La vera novità, tuttavia, non è solo ciò che è stato piantato, ma ciò che è stato “liberato”. L’assessore rivendica con forza una scelta estetica precisa: «Abbiamo optato per un intervento essenziale e pulito, che non chiude la prospettiva ma la apre verso il parco e il porto».
Per anni, secondo l’analisi di Daga, una vegetazione «disordinata e invasiva» avrebbe agito come un muro verde, nascondendo alla vista uno degli scorci più suggestivi della città. «Da oggi torniamo a vedere e a far vedere il parco, il paesaggio e la profondità di questo luogo», prosegue l’esponente della Giunta Cacciotto, definendo l’operazione come una vera e propria sfida culturale.
L’obiettivo dichiarato è quello di superare la logica del passato, caratterizzata da un riempimento degli spazi pubblici ritenuto privo di criterio. «È una scelta minimale ma anche culturale – conclude Daga – che contribuisce a costruire un’immagine complessiva della città più ordinata ed elegante». Un biglietto da visita rinnovato per Alghero, che punta sulla qualità degli spazi aperti per esaltare la sua naturale vocazione di perla del Mediterraneo.

















