Alghero, la rassegna “Scomposte” prosegue con Cinzia Spanò

Al Teatro Civico va in scena l’orgoglio delle “Esagerate!”

Non un semplice aggettivo, ma un’esortazione politica e collettiva. Mercoledì 4 marzo, alle ore 21:00, il Teatro Civico “Gavì Ballero” di Alghero ospiterà “Esagerate!”, lo spettacolo di e con Cinzia Spanò che segna il nuovo appuntamento della rassegna SCcomposte – Storie di donne che non stanno al loro posto.

Il percorso, iniziato lo scorso 25 novembre tra cinema e dibattiti, trova in marzo il suo momento di bilancio e visione. È il mese dedicato ai diritti conquistati e alle battaglie vinte, ma anche alla consapevolezza di quei punti di non ritorno dell’emancipazione femminile che hanno prodotto cambiamenti reali sul piano sociale, giuridico e culturale. In questo scenario, lo spettacolo della Spanò irrompe con la forza di chi non intende più chiedere il permesso per esistere e resistere, trasformando l’empowerment in una presa di parola che non cerca più legittimazione esterna.

“Esagerate! nasce da un’analisi lucida della realtà italiana, che vede il Paese ancora ai gradini più bassi d’Europa per pari opportunità. Il testo mette a nudo criticità strutturali che spaziano dai bassi tassi di occupazione femminile ai divari salariali, passando per l’invisibilità del lavoro di cura non retribuito fino al paradosso della salute: malattie poco studiate perché considerate “solo femminili” e farmaci testati sugli uomini ma somministrati alle donne senza variazioni di protocollo.

Lo spettacolo ribalta la narrazione comune che tende a zittire chi denuncia queste disparità etichettandola come “esagerata”. Cinzia Spanò trasforma questo stigma in una bandiera di forza politica, ricordando come nella storia delle donne le più grandi conquiste siano state portate avanti proprio da chi ha osato eccedere i limiti imposti. Attraverso un sapiente mix di ironia, dati scientifici, storie personali e riferimenti alla quotidianità, la rappresentazione affronta le disuguaglianze che attraversano il lavoro, l’economia e il linguaggio, restituendo alla parola un valore collettivo.

Protagonista della serata sarà una delle figure più autorevoli del panorama teatrale e dell’attivismo italiano. Cinzia Spanò — attrice, drammaturga e regista — è infatti socia fondatrice e presidente di Amleta, l’associazione che contrasta violenza e disparità nel mondo dello spettacolo, già insignita del Premio Amnesty International 2021. Pluripremiata con i riconoscimenti Hystrio, Imola e Anteprima, la Spanò porta ad Alghero un’esperienza artistica che si fonde indissolubilmente con l’impegno civile.

Con questo appuntamento, Scomposte si avvia alla conclusione di un viaggio multidisciplinare che ha interrogato la società sulle discriminazioni di genere, promuovendo una trasformazione sociale necessaria e non più rimandabile attraverso il dialogo tra arte e realtà.

2 Marzo 2026