Aeroporti sardi fuori dagli scali strategici indicati nel Piano Nazionale

“La nostra condizione di insularità è l’elemento oggettivo che dovrebbe indurre il Governo a invertire gli indirizzi del piano nazionale per gli aeroporti e a considerare la Sardegna la principale priorità strategica”. Lo hanno dichiarato il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, e l’assessore dei Trasporti, Christian Solinas, intervenendo sull’esclusione degli aeroporti sardi dagli scali strategici indicati nel Piano Nazionale.

“Infrastrutture e collegamenti con la Penisola – proseguono i due esponenti della Giunta- rappresentano una condizione essenziale e irrinunciabile sia per rivitalizzare le attività economiche esistenti sia per promuovere nuove filiere di sviluppo, con particolare riguardo al settore turistico ed agroalimentare. Sono in gioco – aggiungono Cappellacci e Solinas- sia diritti irrinunciabili, come quello alla mobilità dei Sardi, sia le legittime aspettative delle nostre imprese di avere libero accesso ai mercati extraregionali”.

Nel pomeriggio il presidente della Regione ha inviato una lettera al ministro Passera per sollecitare un ripensamento su una decisione che “rappresenterebbe un colpo mortale agli interessi della nostra isola”.

31 Gennaio 2013