Acquisto prima casa, le agevolazioni per i giovani sono realtà

Il contesto storico attuale è molto particolare, nonostante questo i giovani pensano al futuro e desiderano fortemente avere un’occasione per acquistare l’abitazione dei sogni (o comunque la prima casa).

Il 24 luglio 2021 il Decreto Sostegni Bis è stato pubblicato all’interno della Gazzetta Ufficiale e, finalmente, tutte le disposizioni in favore all’acquisto della prima casa sono diventate realtà. Un decreto che, per alcuni punti, è stato tradotto dall’Agenzia dell’Entrate così da puntualizzare questioni di grande importanza.

Tra queste, si parla degli under 36 con il desiderio di acquistare la prima casa e l’agevolazione che prevede l’abbattimento delle imposte della compravendita. Si tratta della classica imposta di registro, la ipotecaria e la catastale.

Ma non è tutto, infatti i giovani che vogliono concretizzare il loro futuro ideale, possono anche azzerare le imposte di bollo, tasse ipotecarie nonché tributi speciali catastali arrivando ad un risparmio maggiore di 300 euro.

In caso di compravendita diretta di una casa di nuova costruzione, direttamente da una impresa edile, si potrà altresì risparmiare sull’imposta catastale e di registro anche se si verseranno i soldi dei tributi speciali catastali, tasse ipotecarie e imposta di bollo.

Il bonus under 36 è di sicuro interesse e vantaggio considerato che anche l’IVA, prevista al 4% per la prima casa, si recupererà se maturata in un credito d’imposta dal valore similare. Come si ottiene questo “rimborso”? A seguito del pagamento delle imposte catastali o di registro, con successioni, Irpef e compenso di somme dovute che sono a titolo di contributi, premi assicurativi o ritenuta d’acconto.

Per avere questo discorso ancora più chiaro e comprendere i passaggi da intraprendere, i professionisti del settore sono gli alleati ideali al momento della compravendita. Gli esperti dell’agenzia immobiliare Dove.it evidenziano tutto quello che c’è da sapere sull’imposta di registro prima casa, con approfondimento dedicato e dettagliato.

Trattandosi di un Bonus è anche necessario conoscere regole, requisiti e fino a che età si possa richiedere. Tutte le persone che non hanno ancora compiuto 36 anni e possiedono un Isee minore di 40.000 euro possono fare domanda per questo Bonus. Il documento del reddito è un must imprescindibile ed è necessario presentare quello del secondo anno solare che precede la Dichiarazione Sostitutiva Unica. In poche parole, se un under 36 richiede il bonus nel 2021 dovrà presentare l’Isee del 2019.

Sempre con i professionisti del settore immobiliare si potranno valutare tutte le condizioni personali e necessità. In qualche caso raro potrebbe venir richiesto l’Isee corrente, ma solo se è accaduta una importante variazione della situazione economica (riduzione ore di lavoro, perdita del lavoro, sospensione e così via dicendo).

L’Agenzia delle Entrate ha aperto un capitolo anche per le case all’asta, confermando che gli under 36 potranno richiedere le agevolazioni se in possesso di tutti i requisiti necessari richiesti. Per realizzare il proprio sogno e toccare con mano il futuro, tutte le persone con meno di 36 anni non dovrebbero lasciarsi sfuggire questa occasione.

25 Novembre 2021