150mila euro per la cura e la sicurezza delle pinete di Maria Pia e Fertilia
Via al piano del Comune finanziato dalla Regione: previsti abbattimenti di alberi malati, pulizia antincendio e nuovi rimboschimenti.
Un investimento di quasi 150 mila euro per la tutela, la manutenzione e la valorizzazione delle pinete di Maria Pia e Fertilia. È quanto prevede il progetto predisposto dal Servizio Manutenzioni del Comune di Alghero, approvato venerdì scorso dalla Giunta Cacciotto. Gli interventi interesseranno due importanti aree verdi cittadine, con l’obiettivo di migliorarne le condizioni di sicurezza, favorire la rigenerazione del patrimonio boschivo e garantire una fruizione più sicura e sostenibile degli spazi naturali. Il progetto è interamente finanziato dalla Regione Sardegna per le annualità 2025 e 2026, rispettivamente pari a 73.100 euro e 76.805,71 euro. L’Amministrazione comunale ha ottenuto l’autorizzazione regionale a utilizzare congiuntamente i due finanziamenti, così da programmare un intervento unitario e più organico, in continuità con le attività realizzate negli anni precedenti.
«La tutela del nostro patrimonio ambientale richiede interventi costanti e una programmazione capace di guardare anche al futuro – dichiara il Sindaco Raimondo Cacciotto –. Le pinete di Maria Pia e Fertilia rappresentano un patrimonio di grande valore naturalistico, paesaggistico e sociale, frequentato ogni giorno da numerosi cittadini e visitatori. Con questo progetto interveniamo sulla sicurezza e sulla manutenzione, ma soprattutto investiamo nella capacità di questi ambienti di rigenerarsi e conservarsi nel tempo». Le aree interessate sono la porzione di pineta situata alle spalle della chiesa di San Marco, a Fertilia, e la pineta di Maria Pia. In entrambe saranno effettuati interventi di diradamento selettivo, verifica delle condizioni di stabilità delle alberature, rimozione degli esemplari pericolanti, eliminazione dei rami secchi, pulizia del sottobosco e riduzione della vegetazione in eccesso per la prevenzione degli incendi. Sono inoltre previste operazioni di raccolta e smaltimento differenziato dei rifiuti abbandonati e di contenimento delle specie vegetali invasive.
«Si tratta di un intervento articolato, che affronta diverse esigenze del nostro patrimonio boschivo, dalla sicurezza delle alberature alla prevenzione degli incendi, fino al contrasto delle specie invasive e al rimboschimento – sottolinea l’Assessore alle Manutenzioni Francesco Marinaro –. L’utilizzo congiunto delle risorse regionali ci consente di programmare le lavorazioni in maniera coordinata al fine di migliorare le condizioni delle pinete con particolare attenzione alle situazioni di maggiore criticità».
Un occhio di riguardo sarà dedicato alla pineta di Maria Pia, in cui, secondo le previsioni saranno approntati interventi di abbattimento fitosanitario dei pini gravemente compromessi dalle infestazioni del parassita Tomicus destruens o ormai completamente disseccati. A queste operazioni si accompagneranno nuove piantumazioni e interventi di ricostituzione boschiva nelle aree maggiormente compromesse, proseguendo il percorso di rimboschimento già avviato nelle annualità 2021, 2022 e 2024. Nella pineta di Maria Pia il progetto punta inoltre a rafforzare la continuità ecologica e paesaggistica tra la spiaggia, la pineta e lo stagno del Calich, preservando il sottobosco e limitando gli effetti del calpestio nelle zone più delicate. La progettazione ha acquisito il parere favorevole di conformità dell’Agenzia regionale FoReSTAS.
















