Rally WRC, FdI Alghero contro Di Nolfo: «Chi governa non si limiti a cercare colpevoli»
Il partito contesta l'attacco al Governo sul possibile addio della tappa sarda dal 2027: «La maggioranza regionale si assuma le sue responsabilità».
Non si placano le polemiche sul futuro del Rally d’Italia Sardegna e sul suo trasferimento a Roma a partire dal 2027. Dopo gli interventi dei giorni scorsi, arriva la presa di posizione di Fratelli d’Italia Alghero, che punta il dito contro il consigliere regionale del campo largo Valdo Di Nolfo e l’amministrazione regionale guidata da Alessandra Todde. Al centro dello scontro politico c’è l’attribuzione delle responsabilità per il presunto addio della tappa del WRC dall’Isola. Secondo l’esponente algherese di Fratelli d’Italia, tuttavia, la maggioranza regionale starebbe cercando di scaricare le colpe al livello nazionale per coprire le proprie inadempienze.
«Valdo Di Nolfo interviene ancora sul futuro del Rally attribuendo responsabilità al Governo nazionale – evidenziano da Fratelli d’Italia Alghero –. C’è però un punto politico che non può essere ignorato: oggi Di Nolfo fa parte della maggioranza che governa la Regione Sardegna».
Secondo il coordinamento cittadino del partito di centrodestra, i rischi per il mantenimento dell’evento ad Alghero erano noti da tempo: «Il possibile trasferimento del WRC a Roma dal 2027 era noto alle istituzioni già dal 2025. Per questo, prima di indicare responsabilità esclusivamente altrove, è legittimo chiedere cosa abbia fatto in questi mesi la maggioranza regionale per difendere la permanenza del Rally ad Alghero e in Sardegna. Chi governa non può limitarsi a commentare i problemi quando emergono. Ha il dovere di spiegare quali iniziative abbia assunto e quali risultati abbia ottenuto».
L’attacco nei confronti del consigliere regionale algherese si fa poi più diretto: «Di Nolfo continua a parlare con il linguaggio dell’opposizione, nonostante sostenga la maggioranza guidata da Alessandra Todde – incalza la nota –. La smetta di fare lo spettatore addormentato, pronto a svegliarsi solo quando il danno è ormai fatto per indicare il colpevole di turno. Provi, almeno una volta, ad assumersi le responsabilità di chi governa: oggi non è più chiamato soltanto a commentare quello che accade, ma a rispondere di ciò che la maggioranza regionale fa — o non fa».
In conclusione, Fratelli d’Italia sollecita un chiarimento formale sulle azioni intraprese dalle istituzioni regionali per salvaguardare un appuntamento ritenuto strategico per l’economia e l’immagine del territorio: «Sul Rally serviva muoversi quando c’era ancora il tempo per incidere. Oggi la discussione non può ridursi alla ricerca del colpevole di turno. La maggioranza regionale spieghi piuttosto cosa abbia fatto concretamente per tutelare un evento che per Alghero e per la Sardegna rappresenta da anni un importante patrimonio sportivo, turistico ed economico. Chi governa ha il compito di assumersi responsabilità, non soltanto di commentare quelle degli altri».
















